Cina: figlio si inginocchia davanti ai genitori. E si accende il dibattito sul rispetto

cinese-si-inginocchia.jpg

Zhang Jinli (46 anni) è nato Zibo, in Cina, ma per necessità ha dovuto spostarsi a Pechino. Qui ha un buon impiego, si è sposato ed è diventato padre, tutte cose che ovviamente gli sottraggono molto tempo. Per questo motivo, negli ultimi quattro anni, non è mai riuscito a far visita ai suoi genitori.

Tuttavia, in occasione dell'ultimo capodanno lunare, ha cercato di riparare alla sua lunga assenza ed è tornato a casa. Giunto nella stazione della sua città natale, appena ha visto suo padre e la sua matrigna, si è messo in ginocchio e si è prostrato chiedendo perdono per non essersi più fatto vedere per così tanto tempo.

Quello che Zhang non poteva prevedere è che qualcuno immortalasse la scena con lo smartphone, inviando la foto ad un giornale, il Qilu Evening Post (esempio di citizen journalism cinese). La testata ha ricostruito la vicenda, accertandosi che l'uomo stesse realmente chiedendo perdono in ginocchio ai suoi genitori. E alla fine ha dovuto concludere che l'immagine non mentiva. A tale riguardo, ha scritto un reporter cinese: "Zhang si è prostrato perché non si sente degno dei genitori, pensa di non essere stato rispettoso e riconoscente come avrebbe dovuto".

Nel giro di poco, la foto è diventata virale sul web, e in Cina si è riaperto il dibattito sulla pietà filiale. Stiamo parlando di uno dei concetti cardinali del confucianesimo, adombrato prima dalla Rivoluzione culturale e poi dalla crescita economica degli anni successivi.

Il dibattito sui social network è decollato, spaccando l'opinione pubblica. C'è chi sostiene che il gesto di Zhang sia eccessivo e chi invece pensa che sia commovente e in linea con i valori del rispetto dovuti alla famiglia.

Nel 2013, per recuperare i valori tradizionali, il governo di Pechino ha introdotto una legge per la protezione dei diritti e degli interessi degli anziani. In base alla norma, si possono chiedere fino a 20 giorni di permesso per andare a far visita ai propri genitori. Tuttavia, in pochi si avvalgono di questo diritto. E molti giovani non pensano che sia giusta, visto che la pietà filiale dovrebbe essere spontanea e non resa cogente dallo Stato.


  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO