Terni, San Valentino: parrocchiani in rivolta impediscono il trasferimento della reliquia

san-valentino.jpg

I parrocchiani hanno vegliato tutta la notte sulle spoglie di San Valentino, il protettore degli innamorati, nella basilica di Terni. Ma il loro non è stato solo un momento di raccoglimento ma anche di una protesta. I fedeli non hanno preso bene la decisione del vescovo, il francescano padre Giuseppe Piemontese, di traslare la reliquia del santo nella cattedrale, dove doveva essere celebrato.

In serata, come riporta Umbria 24, spostando i banchi della cattedrale intorno all'urna del patrono di Terni, i fedeli hanno di fatto impedito la processione che avrebbe dovuto accompagnare il santo nella cattedrale. Tra i "ribelli" anche molti anziani, che all'Ansa hanno precisato: "da qui non si muove".

A nulla è servito l'intervento del vescovo, che ha promesso che avrebbe pagato di tasca propria il delicato trasferimento della reliquia. Qualcuno ha anche adombrato l'idea che se avessero spostato le spoglie del santo poi non le avrebbero riportate più indietro.

Padre Piemontese, questa mattina, si è arreso. Ha detto alla stampa che le reliquia resterà al suo posto, ma che le celebrazioni avranno luogo solo in Duomo. E alla stampa ha dichiarato: "Quello che abbiamo proposto quest’anno era un progetto bello per la città intera, condiviso da tantissima gente della città e di fuori, non condiviso da una parte della parrocchia di San Valentino e ostacolato con la prepotenza e violenza da un esiguo gruppo di persone, che con premeditazione hanno organizzato il tutto".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO