Spagna, twitter: la polizia è virale a San Valentino. Godetene tutti!

A couple kisses on the Love Bridge in Santiago, Chile, during Valentine's Day on February 14, 2014. AFP PHOTO/MARTIN BERNETTI        (Photo credit should read MARTIN BERNETTI/AFP/Getty Images)

La storiella che stiamo per raccontarvi è molto istruttiva. Seguitela con attenzione, e "godetene" tutti.

La polizia spagnola spopola su Twitter. I suoi numerosi followers sono divertiti dallo stile rilassato e spesso ironico dei cinguettii delle forze dell'ordine. Ovviamente questa strategia social è ottima, è rassicurante, serve a creare "sim-patia", consenso. Peccato che sia anche molto pericolosa. La fiducia tra cittadini e istituzioni, infatti, dovrebbe essere connotata da due fattori: trasparenza e possibilità di esprimere critiche, anche molto severe. Ma queste non sono che dichiarazioni di principio! E allora andiamo avanti, con l'intento di esercitare strada facendo, senza chiedere permesso, un po' di senso critico.

La Policía Nacional ha deciso di fare gli auguri a tutti per la festa degli innamorati (che simpatiche canaglie!): "Se ti rubano un bacio non è un crimine. Buon San Valentino".


Nel giro di poco si arriva a circa 2 mila retweet. Il messaggio è arrivato, è sintetico, ironico, divisivo. Scatta la polemica. Tanto che interviene anche il partito politico di sinistra, Izquierda Unida. "Se rubi un bacio è molestia sessuale e dovresti agire, non incoraggiare", twittano i compañeros.


Sulla stessa lunghezza d'onda anche molte utenti femminili, che subito si accaniscono contro il maschilismo della polizia.

Eppure la polizia solo un'ora prima aveva diffuso un altro tweet, contro la violenza sulle donne. A nostro avviso, più demenziale del secondo.


Detto ciò, rimarchiamo che tutto si svolge secondo il copione social. Non so, poi, se il responsabile twitter della polizia abbia messo in conto di ottenere un clamore del genere, non ci interessa. Quello che stupisce invece è la reazione della cosiddetta sinistra. La risposta di IU e degli "indignados" virtuali è riassumibile così: "tu polizia avalli un crimine!". Ma questo non è per nulla il cuore della questione, anche perché non è dimostrabile (sui social poco o niente è dimostrabile). Chissà forse il messaggio era una citazione di Truffaut.

Non mi risulta che qualcuno abbia invece posto un'altra questione (e qui torniamo al punto di partenza). Ovvero: perché la polizia ci tiene a risultare simpatica con me cittadino? E, inoltre, perché è moralmente accettabile per la maggioranza che la polizia si occupi di San Valentino? E tanto per fare i simpatici pure noi, ci domandiamo: perché IU non ha assoldato un hacker che facesse campeggiare sulla pagina delle forze dell'ordine una scritta del tipo "A noi delle vostre cretinate su San Valentino non ce ne frega niente, ma dovreste spiegarci perché la Guardia Nacional spara pallottole di piombo e gomma contro i migranti"?

La spiegazione, anche se sotto il velo della propaganda-marketta, arriva proprio dalla polizia. Ecco la "rettifica" con un nuovo tweet: "Se il vostro amore vi "ruba" (ndr. badate bene tra virgolette) un bacio a sorpresa ➡ #Goditelo!. Se qualcuno ruba un bacio senza consenso ➡ #Denuncialo"


Qui devo dire che la polizia ha dato il meglio di sé. Questa risposta manderebbe in sollucchero il filosofo sloveno e comunista Slavoj Žižek. Ma non addentriamoci in discorsi troppo complessi, anche perché a me i filosofi stanno pure antipatici. Semplicemente, evidenziamo che la polizia continua a giocare in maniera perversa ed efficace. Vi sta dicendo: "se qualcuno ti ruba un bacio (per finta) goditela". Scusate, un poliziotto mi sta incitando a godere nella maniera corretta? Interessante. Una roba così nemmeno in Unione Sovietica l'avrebbero pensata.

La polizia ribadisce il principio liberal-democratico e ipocrita che tu puoi godere, purché tu lo faccia dentro regole ferree (ma questa seconda parte non si deve sapere). Che poi è lo stesso modo in cui il capitalismo si nutre costantemente di consenso. Il meccanismo "segreto" è più o meno questo: "Qui si può fare sesso sfrenato a tutte le ore, impegnati ad essere arrapante, fatale, e quant'altro" (e poi aumentano i casi di impotenza e l'uso di viagra); "Qui si rispettano le donne e i gay con un vocabolario creativo e accettabile, che non tradisca però mai il bon ton" (e poi i casi di violenza sulle donne sono all'ordine del giorno); "L'occidente è la patria della felicità per le donne, hanno tutti i diritti" (cioè sono a loro concessi, con tanto paternalismo); "Qui ti puoi realizzare con grande soddisfazione nel lavoro" (ma solo individualmente, come soggetto-oggetto atomizzato). "Qui entro certi limiti ti concediamo anche un po' di ludici e sadici Salvini, Le Pen e Donald Trump" (così la crime drama è più avvincente); "Qui puoi rendere il mondo più gradevole e pulito seguendo pratiche responsabili sull'ambiente" (e chi se ne fotte di quello che fanno le compagnie del petrolio in Africa); "Qui puoi protestare" (ma non cambiare il sistema, ci pensa il capitale ad innovare). Quanta libertà! (e quanti interdetti). E non inseriamo il capitolo droghe, sarebbe scontato...

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Attenzione, però, le regole ferree non vanno sapute, vanno introiettate e praticate. E IU è stata istruita benissimo (il Movimento 5 Stelle ha un concorrente spagnolo). Per la serie: "Tutti su Twitter e Facebook a fare casino! Non vorrete mancare al "gran ballo" della polizia?". In ogni caso, la polizia dello Stato spagnolo, forse almeno lei, ha capito che su twitter siamo tutti poliziotti di noi stessi.

Il sottoscritto, comunque, non vi sta dicendo che è più morale della polizia. Anche io coltivo le mie piccole perversioni. Lasciate che ve ne racconti una, e sia chiaro che non vi sto invitando a metterla in pratica perché per cambiare le cose occorre una soggettività rivoluzionaria e organizzata, non performance divertenti.

Ecco, se io fossi in Spagna ora (senza farmi pubblicità sui nessun social network) andrei da una poliziotta/poliziotto e tenterei di baciarlo/a per finta e in luogo pubblico. Lo farei con una tale insistenza che sarebbero costretti ad arrestarmi. Una volta in commissariato mi giustificherei così: "volevo proprio farvi godere per San Valentino, lo so che vi piace mettere le manette. Godete!". Speriamo che non si eccitino troppo, correrei dei rischi seri...

Sapete cosa vi dico: "indignarsi non basta" e nemmeno scherzare. Meglio giocare liberamente.

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