Giappone, punizione spietata: costringono la figlia a mangiare 30 pesci rossi

Goldfish swim in bowls at a market in Tehran on March 19, 2014. Iranians are preparing to celebrate Noruz, an ancient Zoroastrian feast starting 21 March, by buying flowers, green plants and goldfish. Noruz is calculated according to a solar calendar, this year marking 1393. AFP PHOTO/ATTA KENARE        (Photo credit should read ATTA KENARE/AFP/Getty Images)

E' allarme in Giappone per il crescente numero di violenze sui minori e familiari. L'ultimo caso a riguardo sta facendo molto discutere. Ieri, martedì 16 febbraio, Yuko Ogata e il suo compagno Takeshi Egami sono stati arrestati perché hanno costretto la figlia della donna a ingurgitare 30 pesciolini rossi. A riferirlo sono stati la polizia e i media locali, e la notizia è stata ripresa anche dal britannico Daily Mail.

La coppia, che vive nella Prefettura di Fukuoka, nel sud-ovest del Giappone, ha escogitato una punizione esemplare, quanto sadica. Prima hanno ucciso i pesci, versando del detergente nell'acquario, è poi hanno obbligato la ragazza di 17 anni ad ingoiarli. In questo modo, secondo il loro piano perverso, l'adolescente avrebbe avuto il castigo che si meritava per non essersi occupata con cura degli animaletti domestici.

La vicenda si è svolta nel giugno scorso, ma ci sono voluti mesi prima che le forze dell'ordine si mettessero in moto. Fortunatamente la ragazza non ha riportato danni alla salute, ma la polizia ha precisato che ha subito altri maltrattamenti in passato. La coppia infatti era già stata arrestata per aver immobilizzato la ragazza al letto con una corda, per averla picchiata e per averle spento sulla lingua una sigaretta.

Questo caso è solo l'ultimo di una lunga serie in Giappone. Il mese scorso, una madre ha ucciso la figlia versandole acqua bollente addosso, causandole ustioni gravissime sul viso.

Secondo il ministero della Sanità nipponico, i servizi di protezione dell'infanzia hanno registrato 89 mila segnalazioni di abusi su minori tra marzo 2014 e marzo 2015. Ma non mancano nemmeno le violenze sugli anziani.

Proprio lunedì scorso è stato arrestato un ex impiegato di una casa di cura. L'uomo è accusato di aver spinto già dal balcone un 87enne, residente nella struttura.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO