Mosca, la donna che ha ucciso e decapitato una bambina di quattro anni: "Me l'ha ordinato Allah"

E adesso gli inquirenti sono a caccia di possibili complici.

Aggiornamento 2 marzo - La donna accusata di aver ucciso e decapitato una bambina di quattro anni a Mosca per poi mostrarne la testa per le strade delle città, Gyulchekhra Bobokulova, ha confessato di essere l'autrice del delitto, ha detto di essere pentita e ha spiegato di aver compiuto il suo gesto perché Allah gliel'ha ordinato. La donna ha 38 anni ed è di origine uzbeka, ma gli inquirenti sospettano che non abbia agito da sola e stanno facendo pressioni sulla donna per capire come scovare i possibili mandanti o complici dell'omicidio (fine aggiornamento)

Una donna è stata fermata dalla polizia mentre si aggirava nelle vicinanze di una fermata della metropolitana di Mosca (Oktyabrskoye Pole, nord ovest della città) con in mano la testa di un bambino e mentre urlava Allah Akbar.

La fermata della metro è stata chiusa, mentre la donna, che indossava il velo e una veste completamente nera, è già stata arrestata e si trova al momento in custodia.

La donna, secondo quanto riportano fonti russe, avrebbe prima ucciso una bambina di tre o quattro anni, il cui corpo senza testa è stato trovato dai vigili del fuoco in un appartamento in cui era scoppiato un incendio, e poi avrebbe messo la testa in una borsa, scendendo per le vie della città. Secondo altre fonti, per l'omicidio della bambina sarebbe stata arrestata la baby-sitter.

Secondo alcune fonti, avrebbe estratto la testa e si sarebbe messa a urlare nel momento in cui la polizia l'ha fermata per un controllo dei documenti, ipotesi però poco probabile, visto che nei video la si vede circolare per le strade avendo già in mano la testa, e quindi presumibilmente prima che la polizia la fermi.

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