Euro 2016: alto rischio di attentati in Francia

E per la prima volta si parla anche di possibili partite a porte chiuse.

Olympique Lyonnais' supporters cheer during the French L1 football match between Olympique Lyonnais (OL) and Stade Malherbe Caen (SMC) at the Parc de l'Olympique Lyonnais in Decines-Charpieu, central eastern France, on February 14, 2016.  / AFP / ROMAIN LAFABREGUE        (Photo credit should read ROMAIN LAFABREGUE/AFP/Getty Images)

La Francia, vittima di gravissimi attentati di matrice islamista all'inizio e alla fine del 2015, quest'estate ospiterà gli europei di calcio. Non stupisce, quindi, che l'allerta sia altissima e che, come ha spiegato il presidente di Euro 2016, Jacques Lambert, che "i problemi di sicurezza pesano come una spada di Damocle".

Il torneo si svolgerà dal 10 giugno al 10 luglio, in 10 stadi di 10 città diverse. Parteciperanno 24 squadre che dovranno spostarsi su tutto il territorio nazionale per disputare le 51 partite totali previste. Una situazione logisticamente molto difficile da mettere in sicurezza nel momento in cui si teme che la Francia sia ancora una volta vittima di attacchi terroristici.

Anche per questa ragione, ha spiegato Martin Kallen, che è il direttore generale di Euro 2016, si può pensare a incontri tenuti in orari e sedi diverse rispetto a quanto originariamente immaginato, e anche incontri che si tengano direttamente a porte chiuse. Una paura che segue anche il tentato attacco allo Stade de France del 13 novembre, durante l'ondata di attentati che ha insanguinato Parigi, mentre allo stadio era presente anche il presidente della Repubblica Hollande.

I rischi si moltiplicano se si considera che viene considerata zona sensibile ogni sede di ritiro delle squadre, ogni singola "fan zone" in cui si riuniranno i tifosi delle varie squadre, ogni campo di allenamento. Fonti di sicurezza internazionale, sentite dall'Ansa, confermano: "All'inizio del torneo le condizioni saranno cambiate rispetto a oggi, così come i rischi legati alla politica internazionale".

A rischio sarebbero soprattutto cinque partite delle 36 della fase iniziale del torneo, sulle quali si stanno concentrando le attenzioni della sicurezza. Tra queste potrebbe esserci anche Belgio-Italia del 13 giugno, a Lione.

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