Algeria, sventato attacco a impianto gas Statoil

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Un impianto di gas in Algeria di proprietà del colosso norvegese Statoil sarebbe stato "colpito da esplosivi sparati dall'esterno" ma secondo quanto riporta un comunicato del colosso energeetico non ci sarebbero state vittime.

L'attacco si è verificato presso la Salah Gas a Krechba, a circa 1.200 chilometri a sud di Algeri, nel deserto del Sahara: secondo alcune testimonianze un gruppo di uomini armati avrebbe assaltato a colpi di mortaio e RPG l'impianto e l'azienda norvegese è riuscita a mettersi in contatto con i suoi tre dipendenti a Krechba proprio durante l'attacco: stanno bene e non sono stati feriti e la direzione della compagnia osserva che si sta lavorando per far luce sulla situazione ed è stata istituita una task force congiunta con la società locale "Sonatrach".

"Tre o quattro Rpg hanno colpito una struttura centrale di processamento, dove non ci sono state vittime o danni"

Le infrastrutture energetiche nel Paese sono pesantemente protette dall'esercito, dopo che nel 2013 un gruppo di militanti islamici attaccò l'impianto di gas di In Amenas, anch'esso gestito da BP e Statoil, e 40 lavoratori di varie nazionalità furono uccisi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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