Salah Abdeslam progettava attacco con kalashnikov ed esplosivi

24 marzo - Secondo quanto riferiscono i media belgi, Salah Abdeslam stava organizzando con Mohamed Belkaid e Amine Choukri un attacco a colpi di kalashnikov a Bruxelles. Il gruppo di terroristi, partito dal covo di Schaerbeek, avrebbe invece dovuto farsi saltare in aria, mettendo così in atto un piano analogo alla strage di Parigi. Il blitz avvenuto nel covo di Forest, nel corso del quale è stato ucciso Belkaid, ha impedito la messa in atto del piano.

21 marzo 2016, ore 14:54 - L'avvocato di Salah Abdeslam ha annunciato che denuncerà il procuratore francese per fuga di notizie, per aver divulgato alcuni particolari sull'arresto e sulle prime parole del suo cliente ai giornalisti, ma non si placano le ricostruzioni e le indiscrezioni sulle indagini e sulla confessione che il giovane avrebbe già fornito agli inquirenti belgi.

Secondo quanto racconta il quotidiano fiammingo Het Nieuwsblad, al momento dell'arresto Salah si sarebbe detto "contento" dell'arresto: "Non ne potevo più" avrebbe detto agli agenti mentre lo catturavano.

Una circostanza che anche il suo legale ha confermato in un'intervista radiofonica, ma che chiaramente è tutta da verificare: tra Salah e gli agenti che lo hanno catturato ci sono stati anche dei momenti di forte tensione e il giovane è stato ferito con un arma da fuoco alla gamba, segno che non è stata esattamente una resa incondizionata la sua.

ore 17.10 - Salah Abdeslam ha confidato alla magistratura belga che nel suo rifugio di Molenbeek stave continuando a pianificare nuovi attentati dopo quello dello scorso 13 novembre a Parigi. A rivelarlo è il ministro del Esteri belga Didier Reynders che spiega come a conferma delle sue parole vi siano

“le tante armi pesanti recuperate dopo una prima indagine, oltre alla nuova rete di contatti che Salah aveva messo in piedi attorno alla sua figura qui a Bruxelles”.

Salah Abdeslam: "Volevo farmi esplodere allo stadio ma ci ho ripensato"


12:35

- Secondo quanto rivela il sito di Politico a tradire Salah sarebbero state le ordinazioni di cibo a domicilio durante la latitanza a Molenbeek: gli investigatori infatti si sono accorti che "un gran numero di persone si trovava" in quella casa "dopo che una donna che sembrava vivere lì ha ordinato molte pizze".

Quando la polizia ha fatto irruzione nell'appartamento gli agenti avrebbero trovato la donna, alcuni bambini, due amici e Abdeslam, tutti insieme a prendere il tè.

20 marzo 2015, ore 11:23 - Ieri sera Salah Abdeslam e Amine Choukri hanno lasciato l'ospedale di Saint-Pierre a Bruxelles e sono stati trasferiti negli uffici della polizia federale belga a Bruxelles e poi in un carcere di massima sicurezza, attrezzato per poterne comunque garantire le cure mediche.

Dopo aver chiesto di fermare l'estradizione Salah sembra mostrarsi collaborativo con gli inquirenti e tramite il suo avvocato ha fatto sapere di essere pronto a fornire la sua versione dei fatti di Parigi del novembre scorso. La possibilità di una sua confessione apre scenari decisamente interessanti per le procure europee che si occupano di terrorismo e su questo è stato chiaro anche il procuratore belga che gestisce il caso Salah: «Se comincia a parlare, presumo che ciò comporti il prolungamento della sua permanenza in Belgio prima della consegna alla Francia»

20:13 - Cominciano a trapelare le dichiarazioni di Salah Abdeslam durante l'interrogatorio cui si è sottoposto oggi, avrebbe detto:

"Volevo farmi esplodere allo Stade de France ma ci ho ripensato"

Il procuratore di Parigi Molins ha detto tuttavia che queste dichiarazioni devono essere prese con le pinze, perché alla polizia risulta che la sera del 13 novembre 2015 Salah fosse nel diciottesimo arrondissement, ai piedi di Montmartre e della Basilica del Sacro Cuore, dove l'Isis ha rivendicato l'attentato che non è mai stato portato a termine.

19:23 - Il legale di Salah Abdeslam, l’avvocato Sven Mary, ha detto che il suo assistito ha intenzione di collaborare, ma si oppone all’estradizione in Francia. Il ministero della Giustizia francese ha reagito con un nuovo mandato di arresto europeo per ottenere la sua consegna e ha spiegato che il rifiuto della persona coinvolta di essere consegnato alle autorità straniere non è un ostacolo all’esecuzione della consegna.

Il ministro degli Esteri belga Didier Reynders aveva rassicurato la Francia dicendo che il Belgio avrebbe fatto in modo di rispondere più favorevolmente possibile alla richiesta di estradizione in virtù degli accordi internazionali.

17.30 - Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve, al termine del Consiglio di Difesa, ha fatto sapere che i tempi della giustizia saranno decisamente più rapidi, aggiungendo che Abdeslam “dovrà rispondere delle sue azioni davanti alla giustizia francese”.

Il giudice istruttore belga non ha ancora convalidato l’arresto ponendo Salah Abdeslam “sotto mandato d’arresto”, quindi in stato di detenzione provvisoria, con un fermo prolungato per cinque giorni.

L’estradizione è tutt’altro che scontata e il legale del terrorista, Sven May, ha fatto sapere che il suo assistito “collaborerà con la giustizia belga”, aggiungendo che “bisogna smetterla di inginocchiarsi, di vivere con questo sentimento di colpa che sembriamo avere in Belgio verso la Francia, dopo gli attentati”. Salah ha comunque ammesso di trovarsi a Parigi durante gli attentati del 13 novembre 2015.

Su lui e il suo complice Amine Choukri pendono le accuse di concorso in omicidio con finalità di terrorismo e partecipazione ad attività di organizzazione terroristica. Il secondo capo d’imputazione pende anche su Amid Aberkan, accusato anche di occultamento di criminali, visto che i due sono stati arrestati nel suo appartamento.

In Belgio, intanto, il Consiglio nazionale di sicurezza ha deciso di mantenere a 3 il livello di allerta per la minaccia terroristica a Bruxelles. Il premier belga Charles Michel ha spiegato che l’arresto di Abdeslam è stato possibile grazie al lavoro di 300-400 inquirenti.

13.49 - Matteo Renzi si è detto soddisfatto per l’arresto di Salah Abdeslam:

“La polizia belga ha arrestato Salah. Sono contento. Penso alle famiglie delle vittime, cominciando da quella di Valeria Solesin. Tutto risolto, dunque? Ovviamente no. La minaccia terroristica esiste e resiste dappertutto, anche in Europa, anche in Italia. Dunque è fondamentale non abbassare la guardia, investendo sugli strumenti tecnologici e sulla sicurezza, sulle forze di polizia”

9.30 - Salah Abdeslam, secondo quanto riferisce la stampa francese, è stato dimesso questa mattina dall’ospedale Saint-Pierre di Bruxelles per essere trasferito nel carcere di Bruges, a circa 85 chilometri di distanza, dove si trova una sezione speciale riservata ai terroristi.

France Info spiega che nella struttura c’è una cella che già da settimane era riservata proprio per Abdeslam, la cella n. 8. Nella stessa struttura finirà anche il complice arrestato ieri, un uomo conosciuto coi nomi di Amine Choukri o Monir Ahmed Alaaj. Anche quest’ultimo, proprio come Abdeslam, era stato schedato dalla polizia tedesca il 5 ottobre dello scorso anno, poche settimane prima degli attentati di Parigi.

Le altre tre persone finite in manette, invece, restano detenute in un commissariato di Bruxelles. Tutti e cinque dovrebbe essere interrogati già nella giornata di oggi.

19 marzo 2016 - A poche ore dalla conclusione del lungo blitz di ieri, le autorità hanno confermato l’arresto di Salah Abdeslam, ricercato da mesi per le stragi di Parigi dello scorso novembre, e di un altro uomo inserito nella lista dei ricercati, Monir Ahmed Alaaj. Con loro sono finiti in manette anche tre membri di una famiglia con l’accusa di aver fornito a Salah Abdeslam un luogo in cui rifugiarsi in queste settimane, mentre era ricercato in tutto il Mondo.

Il Presidente francese Francois Hollande ha già annunciato di aver fatto richiesta per l’estradizione e si è detto convinto che il rientro in Francia di Abdeslam sarà il più rapido possibile.

Il raid nel distretto di Molenbeek è scattato ieri dopo che le impronte digitali di Abdeslam sono state rinvenute in un appartamento in un altro distretto di Bruxelles, oggetti di un raid martedì scorso.

Bruxelles, operazione di Polizia a Molenbeek: arrestato Salah Abdeslam


21.55 - Sono cinque gli arresti effettuati durante le operazioni a Molenbeek. In custodia sono finiti Salah Abdeslam, suo complice Monir Ahmed Al Hadj - feriti e arrestati nel blitz - e tre persone della famiglia che viveva nell'appartamento dove sono stati catturati, accusati quindi di averli ospitati.

21.26 - L'operazione è ancora in corso, stando a quanto dice il premier belga. Le forze speciali, infatti, stanno perquisendo l'appartamento. Ma soprattutto la Francia ha annunciato che chiederà l'estradizione di Abdeslam.

20.16 - Ci sono ancora due terroristi asserragliati, mentre l'operazione delle teste di cuoio continua.

19.40 - Anche il terzo sospetto sarebbe stato catturato.

19.28 - Un nuovo attacco della polizia è in corso a Molenbeek, dove sono state udite due esplosioni, che si possono vedere nel video qui sotto.

18.27 - In effetti, a Molenbeek sembrerebbe salire la tensione, con la folla che si raduna anche per protestare contro la polizia e gli agenti che provano a disperderla.

18.22 - Arrivano le prime conferme: Salah Abdeslam è stato ferito e arrestato durante l'operazione della polizia. A Molenbeek, forse, c'è anche qualcuno che protesta contro l'azione della polizia, come sembrerebbe da questa foto, che ritrae un pomodoro lanciato contro le forze dell'ordine.

17:40 - Secondo l'emittente RTL Salah Abdeslam sarebbe stato arrestato, la BBC afferma che i fermati sono due e che la polizia starebbe ancora verificando le identità.

17:25 - Ci sarebbero due feriti, tra cui un poliziotto, secondo l'emittente belga RTBF, e l'operazione sarebbe ancora in corso. Secondo fonti di polizia citate dall'emittente l'abitazione di rue des Quatre Vents a Molenbeek sarebbe sotto osservazione da un paio di giorni.


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17:15 - Secondo quanto scrive Le Soir l'operazione di polizia sarebbe stata anticipata da domani a oggi dopo la fuga di notizie sul ritrovamento delle impronte di Salah nell'appartamento di Forest.

Abdeslam è in questo momento l'uomo più ricercato d'Europa. Secondo Le Parisienne l'operazione si sarebbe conclusa ma secondo alcuni giornalisti sul posto gli agenti starebbero parlando sul posto con un uomo che non sarebbe in divisa. Secondo l'emittente RTBF sarebbero state condotte nel pomeriggio di venerdì quattro diversi raid da parte della Polizia.

18 marzo 2016, ore 17:08 - Secondo quanto scrive La Libre Belgique è in corso in questi minuti una sparatoria a Bruxelles, nella zona di Molenbeek, dove la Polizia starebbe effettuando una maxi-operazione di sicurezza: almeno dieci colpi di arma da fuoco sono stati sparati nella zona della capitale belga.

L'operazione sarebbe stata organizzata in seguito al ritrovamento delle impronte e del DNA del presunto terrorista Salah Abdeslam, ricercato per gli attentati di Parigi, nell'appartamento perquisito martedì a Forest.

La polizia sta usando granate in direzione dell'abitazione su cui si sta focalizzando l'operazione.

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Foto | RTBF su Twitter

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