Interpol raccomanda agli Stati di rafforzare i controlli alle frontiere: “Salah è solo un tassello”

Interpol

All’indomani della cattura del super-ricercato per gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015, Salah Abdeslam, l’Interpol alza la voce e mette tutti in allerta chiedendo ai 190 Stati membri del corpo di polizia mondiale di rafforzare i controlli alle frontiere in modo da tenere sotto controllo la situazione e soprattutto evitare la fuga di eventuali complici di Salah che potrebbero ora sentirsi minacciati dalle eventuali rivelazioni dell’uomo appena arrestato.

Jurgen Stock, segretario generale di Interpol, in una nota ufficiale ha spiegato:

“Chiunque sia legato ad Abdeslam teme che la sua posizione possa essere rivelata e cercherà di fuggire per evitare di essere preso”

e aggiunge:

“Lui è solo un tassello di un vasto puzzle"

Gli eventuali complici potrebbero trovarsi “in Europa o altrove”, dunque tutto il mondo è allertato e Stock conclude:

“È più che mai vitale che i Paesi continuino a cooperare”

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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