Cosa sappiamo delle esplosioni a Bruxelles

23 marzo 2016 - La conferenza stampa del procuratore belga con il punto della situazione. Il bilancio ad oggi è di 31 morti e 270 feriti. A farsi esplodere nella metropolitana Khalid El Bakraoui. A farsi esplodere nell'aeroporto suo fratello Ibrahim El Bakraoui e un altro kamikaze dall'identità sconosciuta. In aeroporto c'era anche l'artificiere Najim Laachraoui che è ancora in fuga.

Cosa sappiamo delle esplosioni a Bruxelles - 22 marzo 2016


Facciamo il punto della situazione. Cosa sappiamo finora degli attacchi verificatisi a Bruxelles oggi, 22 marzo 2016?

- Tre esplosioni. Prima delle 8 ci sono state due deflagrazioni presso l'aeroporto Zaventen. Il numero di vittime è superiore a 10. L'attacco si è svolto nella zona dei check-in, non però nei pressi della compagnia American Airlines come pensato inizialmente. Dei testimoni dicono di aver sentito grida in arabo.

L'altra esplosione si è verificata, verso le 9.00, presso la stazione Maelbeek. L'area è quella adiacente alla sede della Commissione Ue. Il primo bilancio qui è di 15 vittime. Si era parlato anche di esplosione alla vicina fermata di Schuman, ma si trattava della stessa esplosione.

Livello 4 - Il livello di sicurezza è stato portato a 4. La metropolitana e l'aeroporto sono chiusi e molte strade sono bloccate per dare la possibilità di transito ai soccorsi.

Movente - Quali siano le cause delle esplosioni non è ancora accertato e non ci sono state rivendicazioni. Tuttavia, le deflagrazioni sono arrivate quattro giorni dopo l’arresto di Salah Abdeslam, uno degli attentatori di Parigi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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