California, finte suore a caccia di fondi su Internet per coltivare marijuana

Chiunque può lanciare una raccolta fondi su GoFundMe per i motivi più disparati - lo ha fatto anche Raffaele Sollecito durante il processo - ma non capita tutti i giorni che qualcuno utilizzi il servizio per chiedere un finanziamento per portare avanti una coltivazione di marijuana. É quello che stanno facendo le donne della piccola organizzazione californiana Sisters of the Valley, che lamentano di esser state cacciate dal sito di e-commerce ETSY, pensato proprio per la vendita di prodotti artigianali.

Il gruppetto, composto tra le altre da suor Kate e da suor Darcy, crede nel potere curativo del cannabidiolo e da qualche tempo ha messo in piedi una piccola attività di coltivazione della marijuana finalizzata a produrre un olio che promette miracoli per il mal di schiena, le emicranie e i postumi di sbornia:

Viviamo il sogno di una vita semplice, realizziamo i nostri medicinali in una fattoria isolata, in un ambiente spirituale.

Si fanno chiamare suore, ma di fatto non sono suore - spiegano di non essere affiliate ad alcun gruppo religioso, ma di considerarsi comunque suore - e promettono cure che di fatto non possono garantire. Proprio per questo motivo Etsy ha deciso di chiudere il loro shop online, arrivato a guadagnare fino a 35 mila euro al mese. E così, convinte del loro progetto, questo gruppetto di giovani imprenditrici ha pensato bene di chiedere fonti su GoFundMe: 10 mila dollari per salvare l’azienda delle Sisters of the Valley.

Eppure, al di là della vetrina di Etsy, lo shop ufficiale dell’organizzazione è assolutamente funzionale e tutti i prodotti possono essere acquistati senza alcun problema. Impossibile, davanti a tutto ciò, non pensare a un’ottima trovata pubblicitaria: senza quegli abiti di ispirazione religiosa, siamo sicuri che il caso avrebbe ottenuto tutta questa visibilità?

Via | GoFundMe
Foto | Facebook

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