Giovanni Paolo II, l'ultimo mercoledì: "oggi mi alzo per la gente"

VATICAN  CITY - OCTOBER 15:  Pope John Paul II waves to the pilgrims and faithful gathered in St.Peters Square on October 15, 2003 in Vatican City. Today saw 83-year-old pontiff on good form despite ailing health on the eve of the 25th anniversary of his papacy.  (Photo by Franco Origlia/Getty Images)

Oggi, 2 aprile, ricorre l'undicesimo anniversario della scomparsa di san Giovanni Paolo II. Per l'occasione, il cardinale Angelo Comastri ha deciso di ricordare il Papa "venuto da lontano" in un'intervista a Radio Vaticana. E il vicario generale del Pontefice per la Città del Vaticano, all'emittente radiofonica, ha svelato un particolare molto toccante, accaduto due giorni prima della morte di Wojtyla.

Come riporta anche La Stampa, Comastri si sofferma sulla giornata del 30 marzo 2005, era un mercoledì, l'ultimo vissuto da Giovanni Paolo II: "tutti sapevamo che il Papa si era aggravato e quindi eravamo un po’ in apprensione, stavamo tutti pregando per questo motivo. Verso mezzogiorno mi avvisano: 'Si è aperta la finestra dell’appartamento!'. Io chiaramente uscii dal mio ufficio, corsi in piazza San Pietro e a mezzogiorno vidi che il Papa si affacciò".

Tutti rimasero stupiti nel vedere che il Papa, segnato profondamente dalla malattia, fosse riuscito ad alzarsi per benedire i fedeli accorsi in Piazza San Pietro. In quell'occasione, ricorda Comastri ,"non riuscì a dire una parola; alzò solamente la mano destra e tracciò un grande Segno di Croce". Ma la cosa che più colpì il cardinale fu la determinazione mostrata da Giovanni Paolo II prima di compiere il gesto:

"Ho saputo dopo cosa accadde quella mattina. Appena svegliato Giovanni Paolo II ha sussurrato - perché parlava soltanto in maniera afona, appena percettibile - a suor Tobiana e a don Stanislao Dziwisz: 'Oggi è mercoledì' [...] Passato un po’ di tempo, ha detto di nuovo: 'Oggi è mercoledì'. Ancora una volta hanno ignorato le parole del Papa. Alle 10 ha detto con un tono un po’ autoritario: 'Oggi è mercoledì e io mi alzo!'. Evidentemente si sono spaventati di fronte a questa decisione del Papa e hanno tentato di dissuaderlo. Il Papa in modo irremovibile ha detto: 'Oggi è mercoledì e io mi alzo perché la gente viene e io non voglio deluderla'. Stava morendo e pensava agli altri"

Un gesto e una fermezza, quella dimostrata da Giovanni Paolo II, che raccontano della grandezza dell'uomo e del pastore. Al di là delle convinzioni religiose di ognuno, non si può non riconoscere che Wojtyla ha svolto il suo ruolo, portando il peso della croce, fino all'ultimo respiro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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