Mohamed Abrini ha confessato: è lui l'uomo con il cappello

10 aprile 2016 - Dopo la conferma della procura federale belga sul fatto che Mohamed Abrini è "l'uomo con il cappello" dell'aeroporto di Bruxelles, trapelano altre notizie. Pare che gli attentatori del 22 marzo avessero intenzione di colpire nuovamente a Parigi.

La cellula terroristica, dopo l'arresto di Salah Abdeslam, avrebbe ripiegato su Bruxelles per accelerare i tempi, ma l'obiettivo principale rimaneva la Francia.

Intanto, Mohamed Abrini, è stato incriminato per "omicidi di matrice terrorista" nell'ambito dell'inchiesta sugli attentati a Bruxelles del 22 marzo.

Sabato 9 aprile 2016 - In una nota, la procura belga ha annunciato che Mohamed Abrini, sospettato per le stragi di novembre a Parigi, ha confessato di essere "l'uomo con il cappello" immortalato dalle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto di Bruxelles, vicino ai due attentatori suicidi dello scorso 22 marzo 2016. Nella nota si legge:

"Ha confessato la sua presenza sul luogo del crimine. Ha spiegato di aver gettato il suo giacchetto in un cestino di rifiuti e di aver venduto dopo il suo cappello"

Inoltre, un portavoce della procura federale belga ha confermato l'arresto di un sesto uomo, sospettato di avere legami con gli attacchi di Bruxelles. Secondo i media locali è Bilal El Makhoukhi, un estremista già condannato.

Arrestato Mohamed Abrini


Venerdì 8 aprile 2016

22.17 - La Procura federale conferma gli arresti di Mohamed Abrini e di Osama Krayem.

Eric Van der Sijpt, portavoce della Procura, ha aggiunto che ora le indagini proseguono per stabilire se Abrini è il "terzo uomo" ("l'uomo col cappello") fotografato con i due kamikaze poco prima degli attentati all’aeroporto di Zaventem. Inoltre, bisognerà accertare se Krayem è la persona che ha accompagnato l’attentatore della metropolitana, il 22 marzo scorso.

In totale sono cinque le persone arrestate oggi, tutte sospettate di essere collegate agli attentati di Parigi del 13 novembre e a quelli di Bruxelles del 22 marzo. Oltre ad Abrini e Krayem, è stato fermato Herve’ B.M., mentre sugli arresti delle altre due persone non sono stati diffusi dettagli.

Van der Sijpt ha anche confermato che Krayem, rientrato in Europa dalla Siria attraverso l’isola di Leros con un passaporto falso, era stato ripreso dalle telecamere di un centro commerciale. Qui ha acquistato le borse che sarebbero servite poi a trasportare l’esplosivo per la strage all’aeroporto di Bruxelles.

20.40 - Secondo i media belgi, oltre a Mohamed Abrini, ci sono altri e due fermati, Tra questi,Osama Krayem, sospettato di essere la persona vista in compagnia di Khalid El Bakraoui nella metro Petillon, prima dell’attentato a Bruxelles, alla stazione Maelbeek. Krayem è un siriano, che è in possesso di un passaporto falso a nome di Naim Al Hamed.

17.50 - La polizia francese ha confermato che Mohamed Abrini è stato arrestato in Belgio. La notizia è stata data da AP.

17.00 - Le autorità belghe hanno comunicato poco fa di "aver effettuato alcuni arresti" relativi agli attentati di Bruxelles, senza dare maggiori informazioni. Secondo alcuni media belgi, Abrini sarebbe proprio una di queste persone arrestate.

Proprio ieri le autorità belghe avevano diffuso un video relativo agli spostamenti del cosiddetto "uomo col cappello". C'è anche lui tra gli arrestati? Si tratta dello stesso Abrini?

16.30 - Alcuni media belgi - come VRT - stanno riportando la notizia dell'arresto di Mohamed Abrini, uno degli attentatori di Parigi del 13 novembre scorso.

L'uomo, 30 anni, era stato filmato due giorni prima degli attacci di Parigi in auto, accanto a Salah Abdeslam, in una pompa di benzina in Francia.

Non è la prima volta che viene data la notizia del suo arresto. Attendiamo le eventuali conferme da parte delle autorità belghe.

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