Usa: scarcerato dopo più di 30 anni. Corte Suprema: "era innocente"

A guard stands on September 23, 2010 outside the Greensville prison in Jarratt, Virgina, where Teresa Lewis, a 41-year-old grandmother, was put to death by lethal injection, becoming the first woman in nearly a century to be executed in the state of Virginia.   AFP PHOTO / Edouard Guihaire (Photo credit should read Edouard Guihaire/AFP/Getty Images)

Keith Allen Harward, ex marinaio, ha trascorso ingiustamente 33 anni in carcere, nello stato della Virginia. Poi sono stati disposti nuovi test sul Dna che hanno appurato che non era stato lui a stuprare una donna e ad uccidere suo marito nel 1982. E così la Corte Suprema ha annullato tutte le condanne a suo carico e lo ha rimesso in libertà.

A riportare la notizia del tragico errore giudiziario è Usa Today. Harward, 59 anni, era stato condannato all'ergastolo sulla base di un responso effettuato su una traccia di morso riscontrata sulla vittima di stupro (traccia che corrispondeva alle impronte dentali del marinaio). Ma, in base ai nuovi esami, è emerso che l'autore dei reati commessi nell'82 è un altro marinaio, che intanto è morto in carcere mentre scontava una pena legata ad un diverso crimine.

"La Corte riconosce l'innocenza di Harward e annulla le condanne per omicidio, stupro, sodomia e furto", hanno scritto i giudici nella sentenza. E finalmente l'innocente è tornato in libertà.

Ricordiamo che nel 2015 gli Usa hanno riconosciuto l'innocenza di 149 persone condannate. Si tratta di un numero record, che rappresenterebbe però solo una minima parte degli errori commessi, stando a quanto si legge in uno studio pubblicato dalla Scuola di diritto dell'Università dei Michigan.

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