Attentati Parigi: Abdeslam estradato in Francia. Suo legale: "crede di vivere in un videogioco"

salah abdeslam

Salah Abdeslam, membro del commando che ha attaccato Parigi il 13 novembre scorso, e arrestato in marzo, a Bruxelles, quattro giorni prima degli attentati nella capitale belga, è stato estradato oggi in Francia. Lo ha confermato il ministro della Giustizia francese, Jean-Jacques Urvoas.

Salah, secondo quanto affermato dal ministro, sarà rinchiuso nel carcere di massima sicurezza dell'Ille-de-France. Frank Berton, il legale del terrorista, ha reso noto che nel pomeriggio il suo assistito sarà interrogato dai giudici parigini presso il Palazzo di Giustizia. Ed ha aggiunto che vuole essere giudicato dalla magistratura francese "per le cose che ha fatto non per quelle che non ha fatto".

Intanto suscitano interesse le dichiarazioni rilasciate dal legale belga di Salah, Sven Mary, al giornale Liberation. Mary ha dichiarato che il terrorista "è un povero coglione che viene dalla piccola delinquenza [...] Ha l'intelligenza di un posacenere vuoto. E' l'esempio perfetto della generazione GTA (Grand Theft Auto) che crede di vivere in un videogioco".

Inoltre, per quanto concerne la religione, l'avvocato afferma che Salah ne sa pochissimo: "gli ho chiesto se avesse letto il Corano, mi ha risposto che aveva letto l'interpretazione su internet. Per piccoli spiriti come lui il web è perfetto, è il massimo che siano in grado di capire...".

Ricordiamo che la sola strage di Parigi ha provocato 130 morti. Abdeslam, 26 anni, è stato ricercato dalle forze dell'ordine francesi ed europee per quattro lunghi mesi. Dopo la cattura, ha ammesso di aver coordinato gli aspetti logistici degli attentati e di aver pianificato di farsi esplodere presso lo stadio della capitale francese, salvo ripensarci all'ultimo momento.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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