Terremoto tra Umbria e Lazio: scuole chiuse in alcuni comuni

Terremoto 31 maggio 2016

In alcuni comuni dell’Italia centrale in cui nelle ultime ore si sono avvertite delle scosse di terremoto si tornerà a scuola solo il 3 giugno, dopo la Festa della Repubblica. I sindaci, infatti, hanno deciso di lasciare chiusi gli edifici scolastici anche domani, per motivi di sicurezza.

A Orvieto le scuole sono state chiuse subito dopo la scossa di magnitudo 3.4 che è stata registrata stamattina poco dopo le 11:30. Il sindaco Giuseppe Germani, infatti, ha fatto chiudere tutti gli istituti e le lezioni resteranno sospese anche domani.

Anche a Fabro i ragazzi sono stati rimandati casa stamattina dopo che avevano cominciato regolarmente le lezioni, mentre a Castel Giorgio e Castel Viscardo, tra i Comuni più vicini all’epicentro di magnitudo 4.1 che si è registrato ieri sera, le scuole oggi non sono state proprio aperte perché i sindaci hanno fatto in modo che si conducessero delle verifiche strutturali degli edifici scolastici con tecnici, vigili del fuoco e Protezione civile.

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