Matteo Salvini: “Il 2 giugno? C’è poco da festeggiare, sarebbe da abolire”

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Matteo Salvini è tornato alla carica e lo ha fatto in occasione del suo recente intervento a La Zanzara su Radio24, un programma che ci ha abituato a dichiarazioni davvero sopra le righe e ospiti che vengono pungolati e incentivati ad attacchi e affermazioni destinate a far discutere.

Oggi è toccato al leader di Lega Nord, che a poche ore dal 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, ha detto senza troppi giri di parole che questa occasione sarebbe da abolire:

Non capisco cosa c'è da festeggiare. É una festa della Repubblica invasa e disoccupata. Con 4 milioni di italiani disoccupati ed un milione e mezzo di bimbi sotto la soglia della povertà, cosa c'è da festeggiare? Sarebbe da abolire.

E, ancora:

Il 2 giugno c'è poco da fare parate e sventolii. Io eviterei un giorno di festa, risparmierei i quattrini, è una presa in giro, ipocrisia. Qualcuno dice che non c'è un'invasione? Cosa volete che siano 13 mila persone arrivate in una settimana…

(in aggiornamento)

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