Terremoto nel Reatino, 24 agosto 2016: morti ad Accumoli, Amatrice, Pescara del Tronto

27 agosto, 9.30 - Il bilancio attuale è di 284 morti. Oggi è il giorno dei funerali solenni ad Ascoli: si terranno alle 11.30. Sarà presente il capo dello stato Sergio Mattarella che è giunto nelle zone terremotate alle 8.30, visitando prima Amatrice, poi la tendopoli, poi Accumoli.

19.20 - Dopo un’altra giornata di ricerche la Protezione Civile ha aggiornato ancora una volta il bilancio delle vittime di questa tragedia che ha colpito il centro Italia, salito a 278 persone. Di queste, secondo i dati ufficiale, 218 sarebbero decedute ad Amatrice, 49 nel comune di Arquata del Tronto e 11 ad Accumoli.

26 agosto 2016 - Il primo bilancio del giorno, comunicato dalla Protezione Civile alle 8, è di 267 vittime. I feriti in ospedale sono 387. Nella notte e nella mattinata ci sono state nuove scosse, la più forte alle ore 6.29 e di magnitudo 4.8, che ha provocato crolli ad Amatrice. In totale sono state 928 le scosse dello sciame sismico dal suo inizio.

25 agosto 2016 - La Protezione Civile ha aggiornato questa mattina il bilancio delle vittime, salito a 247.

Le attività di ricerca sono proseguite nel corso di tutta la notte e proseguono tuttora. Il tragico bilancio delle vittime, comunicato dalle Prefetture di Rieti e Ascoli Piceno, si è aggravato: 190 sono i morti in provincia di Rieti, 57 quelli in provincia di Ascoli Piceno.

Le persone ferite attualmente ricoverate in ospedale sono 264.

19.30 - Matteo Renzi in conferenza stampa a Rieti: "I morti sono almeno 120, tutti nei tre comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata/Pescara del Tronto. 86 vittime nei due comuni laziali e 34 nel comune marchigiano". Ha annunciato per domani alle 18 il consiglio dei ministri che dichiarerà lo stato d'emergenza.

15.00 - Secondo le informazioni dell'Ansa i morti sarebbero almeno 63.

In particolare, i morti ad Amatrice (Rieti) sono almeno 35: le salme sono state depositate in due cortili. Altri 11 morti si sono avuti ad Accumoli, sempre nel reatino. Sono invece 17, ultimo dato aggiornato, le vittime portate nell'ospedale di Ascoli Piceno.

14.10 - Alle ore 13.50 la più forte scossa di assestamento della mattinata, di magnitudo 4.7 e con epicentro a est di Norcia.

13.00 - Il premier Matteo Renzi ha annunciato che si recherà nel tardo pomeriggio nelle zone colpite dal terremoto:

"In queste ore il lavoro continua e dobbiamo attrezzarci per l'emergenza delle prossime ore, giorni e settimane. Ma ora la priorità è scavare. Nei momenti di difficoltà l'Italia sa come fare, mostra il suo volto più bello. Prendiamo l'impegno che nessuno verrà lasciato da solo, nessuna famiglia, nessunn comune, nessuna frazione. E mettiamoci al lavoro".

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rilasciato una dichiarazione:

"È un momento di dolore e di appello alla comune responsabilità. Tutto il Paese deve stringersi con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. [...] Nell'immediato occorre impegnare tutte le forze per salvare vite umane, curare i feriti e assicurare le migliori condizioni agli sfollati. Sarà subito dopo necessario un rapido sforzo corale per garantire la ricostruzione dei centri distrutti, la ripresa delle attività produttive e il recupero della normalità di vita".

11.50 - La Protezione Civile riferisce che i morti accertati sono al momento 38, di cui 28 tra Accumoli e Amatrice e 10 tra Arquata e Pescara del Tronto.

11.15 - Amatrice e Accumoli, nel Lazio in provincia di Rieti, e Pescara del Tronto, nelle Marche in provincia di Ascoli Piceno, sono le località che hanno subito più crolli in seguito al terremoto delle 3.36 e alle successive scosse di assestamento.

Soccorritori e volontari stanno scavando da ore per cercare di salvare i sopravvissuti rimasti intrappolati tra le materie.

È ancora presto per fare un bilancio delle vittime: i morti già accertati sono 23 ma nelle varie località sono decine le persone disperse.

9.30 - Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, è adesso ad Amatrice: "Il paese non c'è più, è crollato tutto. Ci sono sei vittime estratte qui ma il numero è assolutamente provvisorio. si sta scavando per salvare chi è salvabile, la situazione è oggettivamente drammatica".

8.50 - Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile: "Evento severo, ci sono stati paesi colpiti molto duramente, ci sono stati molti crolli e in questi momenti c'è un turismo importante in quelle zone. Difficile dare numeri ora. Amatrice e Accumoli sono i centri più grandi tra quelli colpiti e sono stati raggiunti, ci sono delle frazioni locali dove non siamo ancora arrivati".

8.15 - Ad Amatrice i morti accertati sono cinque, ma il bilancio è destinato ad aumentare perché si immagina che siano molte le persone, tra residenti e turisti, ad essere intrappolati sotto le tantissime macerie.

7.30 - Il bilancio dei morti è ancora provvisorio, ci sono vittime ad Accumoli, Amatrice e Pescara del Tronto.

5.30 - Proseguono le scosse di assestamento. Due sono state registrate alle 5.11 e alle 5.13 con magnitudo di 3.4 e 3.2 ed epicentro tra i comuni di Accumoli e Amatrice.

5.26 - Palazzo Chigi ha fatto sapere che la Protezione Civile è in contatto con tutti i paesi più colpiti e sta già inviando i mezzi speciali:

5.19 - Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha riferito a RaiNews qual è la drammatica situazione nel comune:

Le strade di accesso al paese sono isolate, lancio un appello per liberare le strade. Metà paese non c'è più, abbiamo gente sotto le macerie. Abbiamo spazio per elicotteri di soccorso, ma la priorità è liberare le strade. Stiamo cercando con tutti i mezzi di portare i primi soccorsi, ma lavoriamo senza luce ora abbiamo mandato tutti agli impianti sportivi.

5.13 - La protezione civile delle Marche segnala che lo sciame sismico ha provocato danni a macchia di leopardo tra Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. I danni maggiori si registrano ad Arquata del Tronto e Pescara del Tronto (Ascoli), ad Amandola (Fermo) e Gualdo Tadino (Macerata).

5.12 - Il sindaco di Norcia ha confermato all’ANSA che al momento non risultano danni a persone, precisando però i diffusi danni su tutto il territorio del comune.

4.30 - Forte scossa di terremoto questa notte nel centro Italia, seguita da uno sciame sismico di media entità che ha interessato e sta interessando la zona compresa tra la provincia di Rieti e quella di Perugia.

La prima scossa, di magnitudo 6.0, è stata registrata alle 3.36 con epicentro nel comune di Accumoli, in provincia di Rieti, e ipocentro ad appena 4 chilometri di profondità.

Una serie di scosse si sono susseguite nei minuti successivi, tutte di magnitudo compresa tra i 3.8 e i 4.4, fino a due più forti di magnitudo 5.1 e 5.2 alle 4.42 e alle 4.43 con epicentro nei pressi del comune di Norcia, in provincia di Perugia.

Si segnalano diversi crolli di edifici tra i comuni di Norcia, Amatrice e Accumoli, epicentri delle scosse più forti, e la protezione civile e già al lavoro su tutto il territorio interessato per le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.


  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO