Professoressa muore e lascia i suoi beni all'Università di Bologna

Leila Raffuzzi, ex insegnate forlivese di Educazione Tecnica, ha lasciato i suoi 11 immobili e 4 appezzamenti di terra all'Università di Bologna

Dopo una vita dedicata all'insegnamento, Leila Raffuzzi ha trovato il modo di prendersi cura degli studenti anche dopo la sua morte. La donna, una 70enne di Forlì, professoressa in pensione, è deceduta lo scorso 3 settembre e prima di morire ha deciso di lasciare tutti i suoi beni all'Università di Bologna, in modo particolare al dipartimento di ingegneria di Forlì. Per esaudire questo suo desiderio la donna ha incaricato un notaio forlivese di eseguire le sue volontà testamentarie con le quali ha lasciato 11 immobili (tra appartamenti e garage) e 4 appezzamenti di terreno agli studenti di Ingegneria del Campus di Forlì, con la promessa che qualora dovessero essere alienati tutti i fondi ricavati vengano utilizzati per attività di ricerca e didattica degli studenti.

La donna, che nella sua vita ha insegnato Educazione Tecnica alle scuole medie, era nubile e non aveva figli. Lei invece era l'unica figlia dei suoi genitori e non aveva dunque parenti diretti. Per questo motivo ad organizzare i funerali è stata la stessa Università di Bologna insieme ad alcuni cugini della donna. Purtroppo la signora Raffuzzi, malata da tempo, è morta in solitudine, ritrovata senza vita 3 giorni dopo il suo decesso. A custodire il suo ricordo saranno adesso gli studenti che potranno beneficiare della sua gestione oculata del patrimonio familiare.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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