Cento: il sindaco rimuove lo striscione per Giulio Regeni

Il primo cittadino di Cento (Ferrara) ha deciso di rimuovere lo striscione "verità per Giulio Regeni" esposto dalla giunta precedente sulla facciata del municipio

Giulio Regeni

Nello scorso mese di febbraio l'amministrazione comunale di Cento (Ferrara), decise di esporre sulla facciata del municipio uno striscione per Giulio Regeni, aderendo così alla campagna di Amnesty International Italia. Ad aderire alla nota campagna di sensibilizzazione fu la giunta di centrosinistra eletta nel 2011, che decise di schierarsi al fianco di Amnesty nella battaglia finalizzata ad individuare i responsabili dell'uccisione di Giulio Regeni - il ricercatore rapito, torturato e ucciso in Egitto tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio - il cui corpo senza vita venne ritrovato lo scorso 3 febbraio lungo l'autostrada dal Cairo ad Alessandria d'Egitto.

Si tratta di una campagna che molti altri comuni italiani hanno deciso di sostenere, che però la nuova giunta non ha sposato in continuità con l'amministrazione precedente. Il neo Sindaco Fabrizio Toselli ha fatto rimuovere lo striscione nel mese di luglio, circa un mese dopo la sua elezione a primo cittadino, vittorioso al ballottaggio contro il candidato del centrodestra Diego Contri. Toselli, sostenuto da 2 liste civiche, prese questa decisioni in autonomia ed a nulla è valsa l'interrogazione presentata da una consigliera del PD per indurre l'amministrazione ad esporre nuovamente il suddetto striscione.

Il Sindaco ha infatti difeso la sua decisione sostenendo che lo striscione avrebbe rappresentato un pericolo per l'incolumità pubblica, affermando contestualmente la sua intenzione a non esporne uno nuovo: "Lo striscione è stato rimosso dal Palazzo del Governatore in quanto deteriorato e potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica, tuttavia questa amministrazione non provvederà al ripristino dello stesso in quanto ritiene di non aderire a nessuna campagna di sensibilizzazione nazionale e internazionale su edifici pubblici promossa attraverso l’esibizione di striscioni”.

La sezione locale di Amnesty ha deciso di rispondere a questa iniziativa - francamente incomprensibile - dando appuntamento ai suoi sostenitori in Piazza Del Guercino - sede proprio del Palazzo del Governatore - dalle ore 10 alle 12 di sabato 15 ottobre. In questa occasione distribuirà gli striscioni "Verità per Giulio Regeni" da appendere ai balconi e alle finestre delle case di Cento.

Questo il comunicato della sezione di Cento di Amnesty International Italia: "Sabato 15 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00, il Gruppo Amnesty International Italia 196 sarà presente in P.zza Guercino a Cento con un banchetto di raccolta firme per celebrare la Giornata mondiale contro la pena di morte. Al banchetto sarà anche disponibile lo striscione giallo “Verità per Giulio Regeni”, per quanti vogliano aderire all’appello lanciato nei giorni scorsi e desiderino affiggerlo alla propria casa o luogo di attività, in segno di sostegno all’azione di Amnesty sul caso del giovane ricercatore torturato e ucciso in Egitto in circostanze e con responsabilità ancora non chiarite. All’iniziativa hanno aderito e dato il sostegno associazioni e forze politiche del territorio centese: Libera Presidio del Centopievese, ANPI Sezione “Vittorio Falzoni Gallerani” di Cento, Case degli Angeli di Daniele, Arci Kino, Associazione Culturale Flux, Partito Democratico, Civitas, Cittadini Insieme "I Care", Partito Socialista Italiano, SPI-CGIL, CISL Ferrara."

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