Due pescherecci di Mazara del Vallo sequestrati in Egitto: 14 uomini a bordo

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Due pescherecci della flotta di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, sono stati sequestrati in acque internazionali. La scorsa notte il Ghibli I e il Giulia Pg con a bordo 14 persone dell'equipaggio, otto italiani e sei tunisini, sono state intercettati dalla Marina militare egiziana e scortati fino al porto di Alessandria d'Egitto dove sono ora attraccati e sotto sequestro.

La vicenda è seguita oltre che dall'ambasciata italiana Al Cairo (senza ambasciatore dopo il caso Regeni) tramite un proprio rappresentante giunto ad Alessandria, oltrechè dall'ufficio relazioni internazionali del Distretto della pesca di Mazara, in contatto con il governo regionale e il governo nazionale. I militari egiziani avrebbero lasciato a bordo i due comandanti dei pescherecci trasbordando l'equipaggio sulle loro imbarcazioni.

"Il sequestro dei due pescherecci mazaresi è avvenuto intorno alle 22 di ieri sera a circa 28 miglia dalle coste egiziane, quindi in acque internazionali" spiega Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto produttivo della pesca e della crescita blu, di cui fanno parte il Ghibli I e il Giulia PG: "Gli equipaggi pescavano con le reti a una profondità di circa 600 metri quando hanno avuto intimato l'alt da parte della marina militare egiziana".

"Alcuni uomini - continua Tumbolo - sono saliti a bordo e hanno indotto i pescherecci a fare rotta verso Alessandria D'Egitto dove sono giunti intorno alle 4,30. Per un veloce rilascio abbiamo già attivato la filiera istituzionale con l'assessore regionale Antonello Cracolici, il sottosegretario agli Affari esteri Vincenzo Amendola e l'ambasciatore italiano al Cairo Giampaolo Cantini che ha già raggiunto Alessandria D'Egitto. Inoltre siamo in contatto con autorità egiziane con cui i rapporti sono eccellenti".

Il peschereccio Ghibli I era già stato oggetto di un sequestro lampo da parte degli egiziani quattro anni fa. Il Giulia PG fu sequestrato, insieme con il Daniela L., a ottobre 2013 dai miliziani di Bengasi che li avevano bloccato a una quarantina di miglia al largo delle coste della Cirenaica.

Per il rilascio del Giulia PG l'armatore ha dovuto pagare un riscatto e affrontare due processi. Il Daniela L. è ancora sotto sequestro. Non ci sarebbero stati momenti di tensione e resistenza all'intervento della motovedetta egiziana di ieri notte e tutti membri dell'equipaggio starebbero bene secondo quanto riporta RaiNews24. Il motivo del nuovo sequestro dei due pescherecci italiani non è ancora chiaro.

(in aggiornamento)

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