Russia: arrestato ministro dello sviluppo per sospetta tangente da 2 mln di $

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Mosca sotto i riflettori per questioni di politica interna dopo l'arresto nelle scorse ore del ministro dello Sviluppo economico russo Alexey Ulyukaev.

Il politico, in carica dal 2013 nel governo Medvev, è stato fermato con l'accusa di aver preso una tangente da 2 milioni di dollari in cambio del sostegno del ministero da lui diretto a un'intesa con una grossa compagnia petrolifera.

Il ministro Ulyukaev avrebbe preso la mazzetta milionaria per "la valutazione positiva data dal Ministero dello sviluppo Economico all'operazione che ha permesso alla Rosneft di completare l'accordo per l'acquisto del 50% detenuto dal governo del capitale della Bashneft" fanno sapere dal comitato investigativo russo che ha coordinato le indagini, come riporta l'Ansa.

Il portavoce del Cremlino ha dichiarato al canale Russia Today che le accuse contro l'ormai ex ministro sono "molto serie" e che dunque necessitano "di prove molto serie" aggiungendo che "in ogni caso solo un tribunale può decidere".

Rosneft e Bashneft sono compagnie petrolifere russe, la proprietà della prima è in maggioranza nelle mani del governo russo, mentre nel 2009 la holding russa Sistema ha acquisito una partecipazione di controllo in Bashneft per 2,5 miliardi di dollari americani.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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