Omicidio Giulio Regeni: indagati due poliziotti egiziani

Il vertice romano di quasi due giorni tra i magistrati della procura generale del Cairo e quelli di Roma ha lasciato trapelare alcune novità degne di attenzione sul caso dell'omicidio di Giulio Regeni.

La notizia è che ci sono due poliziotti egiziani nel registro degli indagati: è stata la procura del Cairo a iscrivere nel registro degli indagati - con l'accusa di omicidio - due agenti. I due erano presenti il 24 marzo alla messa in scena della consegna di cinque cadaveri innocenti indicati dagli egiziani come i colpevoli della morte di Regeni.

A riportare le ultime novità sul caso Regeni sono Carlo Bonini e Giuliano Foschini su Repubblica. Nel loro articolo si legge:

L'unico movente possibile per giustificare l'esecuzione della asserita "banda criminale" che avrebbe sequestrato e ucciso Giulio significa avvicinarsi ai mandanti del crimine che quella messa in scena doveva coprire: l'omicidio Regeni.

Sulla messa in scena con i cinque cadaveri, le informazioni sono ormai incontrovertibili:

Le evidenze dell'inchiesta egiziana sulla morte dei cinque non lasciano ormai spazi a dubbi. L'assenza di tracce di sangue all'interno del pulmino su cui vennero ritrovati i cadaveri dei cinque morti ammazzati fa escludere che vi sia mai stato un conflitto a fuoco.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO