Uganda, il maxi-impianto solare realizzato con finanziamenti europei

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Nei pressi della cittadina di Soroti, in Uganda orientale, sono stati realizzati oltre 13 ettari di pannelli solari per l'accumulo di energia elettrica da fonte solare ad uso rurale: si tratta di un impianto ecosostenibile costato in totale 19 milioni di dollari e sviluppato da alcuni investitori di Dubai e della Francia con il sostegno finanziario dell'Unione Europea. Una volta operativo l'impianto sarà in grado di produrre 10 MW di potenza, quanto basta per fornire energia a 40mila famiglie, scuole, piccole attività private, etc.

Attualmente gli abitanti della zona devono fronteggiare ricorrenti quanto imprevedibili blackout settimanali. Sono soprattutto i negozi alimentari a subire i danni peggiori, come spiega Hussein Samsudin, direttore di un supermercato locale:

"Purtroppo quando le forniture di energia si interrompono, anche per sei ore consecutive, siamo costretti a buttare tutto il cibo che non può rimanere fuori dai frigoriferi per tanto tempo come la carne, i salumi e il gelato. Sono danni economici molto gravi"

Kenneth Evans Okim manda avanti un negozio di dvd e si affida al generatore quando arrivano i blackout. Anche per questo dimostra molto ottimismo in vista dell'entrata in campo dell'impianto solare:

"Le forniture elettriche non sono sufficienti a livello nazionale. Per questo ritengo che l'impianto sarà di grandissimo aiuto per risolvere il problema dei nostri blackout"

Al calar delle tenebre, la maggior parte delle strade di Soroti resta immersa nel buio scuro come l'inchiostro. Solo il 20% degli ugandesi ottiene energia elettrica dalla rete nazionale. Il governo prevede di allacciare il resto della popolazione entro un periodo compreso tra i 10 e i 15 anni.

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