Un giudice pagherà allo Stato 20mila euro: è troppo lento

In alcuni casi, ha impiegato tre anni per scrivere le sentenze.

giudicegiudice-620x350.jpg

Il magistrato Aldo Giancotti dovrà risarcire lo Stato italiano di 20mila euro, per essere stato troppo lento a svolgere il suo lavoro. Il magistrato è stato condannato dalla Corte dei Conti veneta per "scarsi risultati in termini di produttività".

In sette casi, su migliaia di cause trattate in 23 anni di carriera al Tribunale di Belluno, ha impiegato oltre tre anni per scrivere le sentenze. Dei ritardi che, secondo la Corte dei Conti, potevano danneggiare gli imputati in caso di condanna, impossibilitati a fare appello.

Per la Corte, si è trattato di "ritardi ingiustificabili". La difesa di Giancotti è di essere stato oberato dal troppo lavoro; anche i colleghi ne ha testimoniato la dedizione e scrupolosità. Il presidente del Tribunale, si legge sul Corriere del Veneto, l'aveva però destinato alle funzioni di gip, «così da consentirgli di incamerare provvedimenti meno elaborati e in minor numero».

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO