Alatri: omicidio Emanuele, scatta il terzo arresto

ucciso da branco alatri

C'è un terzo arresto per l'omicidio di Emanuele Morganti, il 21enne ucciso in un violento pestaggio davanti a una discoteca di Alatri (Frosinone) lo scorso 26 marzo. I carabinieri hanno notificato la nuova misura cautelare a Michel Fortuna, di 24 anni. Il giovane è stato arrestato nell'abitazione di un parente a Frosinone.

Su Michel Fortuna, spiegano i carabinieri, pendono "gravi indizi di colpevolezza" relativi al "suo attivo coinvolgimento nel violento delitto" al pari "di quanto già evidenziato nei confronti degli altri due soggetti sottoposti a fermo nei giorni scorsi sono emersi, nel corso di articolata e complessa attività investigativa espletata dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone e diretta dai Pubblici Ministeri assegnatari dell’inchiesta (...)".

Il fermo di Fortuna è giustificato, aggiungono gli investigatori "alla luce della rilevantissima pericolosità desumibile dal comportamento gravissimo posto in essere, in ragione del concreto pericolo che il fermato potesse darsi alla fuga nonché per prevenire il concreto rischio di inquinamento di prove dichiarative, riferibile sia al materiale probatorio già raccolto che all’evoluzione delle investigazioni, che proseguono ancora con il massimo impegno".

Alatri: Emanuele ucciso dal branco, 2 arresti

29 marzo 2017. Sono nove gli indagati e almeno due gli arresti per la morte di Emanuele Morganti, il ventenne di Alatri ucciso nella notte tra venerdì e sabato fuori da un locale della città del frusinate mentre difendeva la fidanzata.

Il giovane è deceduto dopo 24 ore di agonia A quanto trapela di indiscrezioni. Gli investigatori stanno ancora visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza e secondo quanto apprende l'Ansa stanno valutando le posizioni di diverse persone "italiane e straniere".

Il sindaco di Alatri, Giuseppe Morini, intanto dice: "Chi sa parli. Invito tutti a dire la verità, a collaborare con gli inquirenti affinché al più presto vengano individuati i responsabili. Alatri non deve essere omertosa. Fuori da quel locale c'erano tante persone, ma nessuno ha fermato gli aggressori o contenuto la terribile barbarie, è terribile".

Il ragazzo, secondo quanto ricostruito dalla carabineri di Alatri e Frosinone, è stato letteralmente massacro di botte, preso anche a sprangate in testa, solo per aver difeso la sua ragazza dai pesanti insulti di un giovane ubriaco cui è seguita l'aggressione di gruppo ai danni di Emanuele.

Alatri: morto il 20enne massacrato dal branco

27 marzo 2017. È morto in ospedale Emanuele Morganti, il 20enne di Alatri (in provincia di Frosinone) ucciso a pugni e sprangate in testa dal "branco". Tutto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato nella piazza del centro storico della citta. L'intervento chirurgico al Policlinico Umberto I per ridurre le lesioni non è riuscito a salvare la vita ad Emanuele, morto dopo 36 ore d'agonia.

La fidanzata della vittima, in base a quarto ricostruito dagli investigatori, era stato oggetto di pesanti battute da parte di un giovane, forse ubriaco, all'interno di un locale: quindi la lite e il pestaggio in strada, con Emanuele accerchiato e massacrato di botte da più persone.

Il ragazzo è stato picchiato con inaudita violenza, preso a calci, a pugni e percosso con un oggetto contundente, pare una una spranga di ferro o un paletto. È arrivato in eliambulanza in ospedale con fratture multiple al cranio e una emorragia cerebrale.

Sull'aggressione mortale indagano ora i carabinieri del Comando provinciale di Frosinone e del Nucleo investigativo della compagnia di Alatri. La discussione sfociata nella lite è avvenuta in piena notte in un locale di piazza Regina Margherita poi posto sotto sequestro dai militari dell'Arma.

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