Trento, uccide i due figli piccoli e si getta da un dirupo

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Tragedia in famiglia oggi nel quartiere delle Albere a Trento, dove l’ex carabiniere Gabriele Sorrentino, di 45 anni, ha ucciso a martellate i due figli di 2 e 4 anni e si è tolto la vita lanciandosi da una scarpata a Sardagna, alle porte della città.

A lanciare l’allarme è stata la madre dei due bimbi, moglie dell’uomo, rientrata a casa poco dopo il duplice omicidio. Il corpo senza vita dell’uomo è stato scoperto qualche ora più tardi, dopo il ritrovamento della sua automobile nel parcheggio dell’hotel Panorama a Sardagna.

Le autorità hanno precisato che il folle gesto potrebbe essere legato a difficoltà finanziare. Così il sostituto procuratore Pasquale Profiti ha descritto l’accaduto in conferenza stampa:

La pista principale è legata al movente di tipo finanziario. Si ipotizza che il padre, Gabriele Sorrentino, 45 anni, potesse avere difficoltà di carattere economico. Nessun biglietto o altra indicazione scritta è stata trovata sulle motivazioni del gesto. È stato un evento sorprendente, del quale non v'era stata alcuna avvisaglia.

E, ancora:

Non ci sono stati tentativi di inquinare la scena del delitto […] La moglie era uscita di casa come tutte le mattine, una situazione normale per la famiglia. Era ciò che accadeva quotidianamente. […] L'uomo svolgeva delle attività finanziarie, lavorava in casa ed era normalmente in casa con i figli quando la moglie non c'era.

Le indagini per ricostruire l’esatta dinamica e il movente della tragedia sono ancora in corso.

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