Roma, operazione "Boccone amaro": sequestrati ristoranti in centro

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha sequestrato oggi una serie di bar, ristoranti e pizzerie, tutte nel territorio comunale romano, intestate ad un imprenditore italiano.

L'operazione è stata chiamata "Boccone amaro", e ha visto anche il sequestro di immobili, autoveicoli , preziosi, beni aziendali e partecipazioni societarie, a causa di reati fiscali: il valore complessivo è superiore ai 10 milioni di euro.

Come indicato dall'Adnkronos, i ristoranti coinvolti sono il 'Varsi bistrot' di via della Conciliazione, il ristorante "Frankie's Grill" in via Veneto, 'La Scuderia' e 'La piazzetta del Quirinale', già 'Al Presidente', vicino la Fontana di Trevi, 'Augustea' in viale Trastevere.

Sigilli anche per una villa e i terreni adiacenti a San Polo dei Cavalieri, sempre nella provincia di Roma.

Il provvedimento ha riguardato un imprenditore di 70 anni, di origine napoletana e da anni residente nella capitale.

La persona finita in manette era stato già fermato, dal 1966 al 2011, per reati come oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, minaccia, emissione di assegni a vuoto, lesioni personali, furto e rapina.

Questo l'elenco, diffuso dagli inquirenti, dei beni sequestrati: capitale sociale, quote societarie ed interi patrimoni aziendali di 8 società, sedenti a Roma , operanti nel settore della ristorazione in genere (ristoranti, pizzerie, bar e gelaterie); quote societarie di 1 società, con sede a Roma, operante nel settore dell’enologia, con annessa somministrazione; 19 unità immobiliari , tra fabbricati e terreni, site nei comuni di Roma ed Ardea (RM); 13 auto - motoveicoli; conti correnti e titoli; preziosi (orologi di valore, gioielli, ecc).

Il proprietario di tali beni, che aveva in gestione – diretta o indiretta – 8 compagini societarie, dovrà spiegare perché risultava praticamente sconosciuto al fisco.

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