Caccia a Norbert Feher con 1200 uomini. Rubato kit pronto soccorso

È sempre caccia a Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, l'uomo ricercato come presunto responsabile di tre omicidi commessi tra Bologna Ferrara e Ravenna e per questo "inseguito" da tre procure. A cercare il latitante ora sono ben 1.200 uomini ma lui sembra un fantasma. Si nasconde ancora dove lo stanno cercando? Secondo gli investigatori evidentemente sì.

L’ultima novità è la denuncia di scomparsa di un kit di pronto soccorso da un garage vicino a un casolare che si trova nella zona scandagliata da più di tre settimane le forze dell’ordine in cerca di tracce del killer. Quando sia avvenuto il furto del kit di pronto soccorso non è ancora chiaro, il proprietario del box non ha saputo fornire una data precisa.

Ieri mattina le ricerche di Norbert Feher si sono concentrate in un casolare a Consandolo, nel ferrarese in cui è stato trovato un materasso a terra. L'ultimo giaciglio di Feher? L’uomo è accusato di aver ucciso il barista Davide Fabbri a Budrio, la guardia ecologica volontario Valerio Verri a Portomaggiore (Ferrara) e il metronotte Salvatore Chianese, a Lido di Savio, nel Ravennate.

Secondo le autorità serbe, Feher ha 36 anni e non 41, essendo nato nel 1981 a Subotica, nel nord della Serbia. Nel suo curriculum criminale furti e un'accusa di violenza sessuale.

Senza esito la caccia a Igor Vaclavic

11 aprile 2017. Prosegue senza sosta, dopo tre notti di ricerche andate a vuoto, la caccia a Igor Il Russo, Igor Vaclavic, alias Norbert Feher, il 41enne di origine serba ricercato per gli omicidi del barista Davide Fabbri a Budrio (Bologna) il 1° aprile e di Valerio Verri sabato scorso a Portomaggiore, nel ferrarese.

Secondo gli esiti balistici infatti sia Fabbri sia la guardia volontaria Verri sono stati uccisi dalla stessa pistola, una Smith&Wesson 9x21. Igor Il Russo però avrebbe con sé anche un’altra arma quella sottratta al collega (un poliziotto provinciale) di Verri.

Vaclavic secondo chi indaga conosce molte bene le compagne in cui si starebbe nascondendo, anche perché avrbbefatto parte di una bada di ladri molto attiva in quell'area. L'uomo è braccato anche dalle forze speciali che stanno scandagliando casolari abbandonati, campi e paludi tra le oasi di Marmorta e Campotto, per una zona di circa 40 km quadrati.

Intanto arriva anche l’appello del cappellano del carcere Ferrara rivolto al fuggitivo: "Ti supplichiamo: costituisciti e reintegrati in una compagnia ecclesiale piena di accoglienza e di perdono. Noi ti chiamiamo fratello, e per sempre, e ti chiediamo di consegnarti ed evitare altre irreparabili tragedie e scontri”. Igor Vaclavic venne battezzato nel carcere dell'Arginone con il nome di Ezechiele.

Caccia a "Igor Il Russo" anche con i reparti speciali

9 aprile 2017. È caccia a Igor Il Russo (Igor Vaclavic), l’uomo ricercato da una settimana per l'omicidio di un barista di Budrio e che ora è sospettato di aver ucciso nel ferrarese la guardia volontaria Valerio Verri, di 62 anni, e di aver ferito l’agente di polizia provinciale Marco Ravaglia a cui Vaclavic avrebbe sottratto anche la pistola d’ordinanza. Il ricercato, spiegano le autorità, ha con sé due pistole.

I due agenti, membri di una pattuglia mista composta da un volontario e da una guardia provinciale, ieri pomeriggio si sarebbero imbattuti nel ricercato per l’omicidio di Budrio durante un giro di perlustrazione o a un posto di blocco. L’assassino, che era a bordo di un Fiat Fiorino, prima avrebbe disarmato Ravaglia e con la pistola a lui sottratta avrebbe ucciso Verri e ferito il poliziotto.

Non ci sono ancora conferme che Ravaglia abbia detto di aver riconosciuto Igor Vaclavic, il poliziotto provinciale è tuttora in stato di coma farmacologico. Da quel che si sa finora, Igor il Russo dopo aver aperto il fuoco avrebbe abbandonato il Fiorino e sarebbe fuggito a piedi per i campi. Vaclavic, di 41 anni, era già ricercato per una serie di rapine compiute in provincia di Ferrara due anni fa.

igor il russo

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