Eutanasia legale, Davide Trentini è morto. Mina Welby lo ha accompagnato in Svizzera

Dopo Dj Fabo, salito agli onori delle cronache per la sua vitale forza di fare della sua vita ciò che vuole, anche in punto di morte, ora è il turno di Davide Trentini, che è stato accompagnato in Svizzera da Mina Welby dell'Associazione Luca Coscioni per aiutarlo a lasciare questo mondo.

Alle 9 di questa mattina, secondo quanto riporta l'Associazione Luca Coscioni, Davide Trentini ha ottenuto l'aiuto medico alla morte volontaria, nel pieno rispetto della legge Svizzera.

Davide è un ex-barista 53enne malato di sclerosi multipla da quando ne aveva appena 27, assistito dalla madre in una vita che non è più degna di essere vissuta: per questo Davide si è rivolto all'Associazione Luca Coscioni affinché lo aiutassero ad affrontare il lungo viaggio dalla Toscana fino a Zurigo. È l'80enne Mina Welby, vedova di Piergiorgio, che ha deciso di portare avanti questo gesto di disobbedienza civile per aiutare Davide a fare della sua vita, e della sua morte, ciò che meglio crede.

"La fine la immagino, serena, molto dolce. Per me il viaggio sarà una liberazione. La liberazione. Come un sogno, come una vacanza. L'unica cosa che mi fa sorridere, adesso, è il pensiero di questo viaggio"

aveva detto Davide, secondo quanto riporta Repubblica.it.

Mina Welby, cristiana e vice-presidente dell'Associazione Coscioni, dice che ha semplicemente aiutato Davide Trentini a fare ciò che egli stesso voleva: come ha spiegato l'uomo toscano la sua vita era caratterizzata dal dolore ed è stato proprio quel dolore a persuaderlo di prendere la decisione di porre fine a quelle indicibili sofferenze causatigli dalla malattia. Ora Mina Welby, come già è stato per Marco Cappato, rischia l'incriminazione per "aiuto al suicidio", un reato che in Italia prevede fino a 12 anni di reclusione.

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