Michele Scarponi è morto in un incidente stradale, il mondo dello sport è in lutto

Michele Scarponi, l’Aquila di Filottrano, ha trovato una morte assurda a pochi metri da casa. Il ciclista dell’Astana, vincitore del Giro d’Italia 2011, è stato investito da un camion che procedeva senza dare la precedenza.

michele-scarponi.jpg

L’impatto è stato mortale ed a nulla sono valsi i soccorsi, rapidissimi, giunti sul posto via ambulanza e via elicottero. Scarponi si stava allenando in vista del Giro d’Italia che lo avrebbe visto tra i protagonisti soprattutto dopo la rinuncia del suo capitano, Fabio Aru. Era reduce dal quarto posto al Tour of the Alps ex Giro del Trentino. Scarponi è stato l’immagine del ciclismo di una volta, quello fatto di sudore e sacrificio, di ciclisti che con la forza di volontà arrivano in cima a dispetto di un talento non cristallino.

Questo era Scarponi, un indomito scalatore che ha smesso di lottare su una lingua d’asfalto pianeggiante nella sua Filottrano. Lascia la moglie e due figli piccoli a cui aveva appena portato la maglia di leader che ha indossato per un giorno in Trentino.

Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha dichiarato, “Sono profondamente colpito dalla tragica scomparsa di Michele. Lo sport italiano si stringa in un forte abbraccio alla famiglia”. Tutte le federazioni osserveranno un minuto di silenzio prima degli eventi domenicali.

Fabio Aru e Vincenzo Nibali, che con Michele Scarponi ha corso per anni, hanno commentato allo stesso modo: “Non ci sono parole”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO