Matera, 17enne trovato morto in un cantiere: fermato un coetaneo

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12.40 - Il 17enne fermato questa mattina in relazione all’omicidio dell’amico Matteo Barbalinardo avrebbe fornito una piena confessione. Secondo quanto riferisce la stampa locale, avrebbe ammesso le proprie responsabilità, senza però riuscire a fornire un movente chiaro dell’accaduto.

Alla base dell’omicidio, secondo quanto annunciato in conferenza stampa alla Questura di Matera, ci sarebbe stato un debito per droga che la vittima avrebbe contratto nei confronti dell’amico, ma questa non sarebbe l’unica pista ritenuta attendibile dagli inquirenti.

Il delitto sarebbe avvenuto nel corso di una lite. Il 17enne, armato di coltello, si sarebbe avventato sull’amico e lo avrebbe colpito più volte alla gola e al torace, coprendo poi il cadavere con un telo prima di darsi alla fuga.

Il 17enne è ora accusato di omicidio volontario, occultamento di cadavere e porto abusivo di arma da taglio.

9.30 - Un ragazzo di 17 anni è stato fermato questa mattina con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio del suo amico Matteo Barbalinardo, 17enne trovato morto ieri pomeriggio in un cantiere di Marconia di Pisticci, in provincia di Matera, a poche decine di metri dalla sua abitazione.

Barbalinardo era svanito nel nulla nella giornata di giovedì 18 maggio e in un primo momento si era pensato a un allontanamento volontario. Le ricerche sono andate avanti senza sosta fino a ieri, quando in quel cantiere di un immobile, è stata fatta la macabra scoperta.

Il cadavere, secondo quanto reso noto dal medico legale, presentava numerose ferite da arma da taglio ed è probabile che ad ucciderlo siano state proprio le coltellate inferte, anche se sarà necessario attendere il completamento dell’autopsia per averne certezza.

Nella notte gli inquirenti hanno portato in commissariato a Pisticci un amico e coetaneo della vittima e dopo un lungo interrogatorio è stato fatto scattare il fermo.

La sindaca di Pisticci, Viviana Verri, ha così commentato la tragedia:

E' un evento che ci addolora e ci preoccupa perché coinvolge un ragazzo giovane che purtroppo viveva una situazione difficile. Non sappiamo ancora cosa sia successo e aspettiamo l'esito degli accertamenti per valutare se l'episodio sia sintomatico di fenomeni che destano allarme sociale. Al momento non abbiamo contezza delle sue frequentazioni e del contesto in cui sono avvenuti i fatti.

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