Torre Annunziata: ritrovate tutte le vittime, non ci sono superstiti

Non si conoscono ancora le ragioni del crollo, sul posto si scava anche a mani nude per trovare i dispersi

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AGGIORNAMENTO ORE 8.00: I Vigili del Fuoco hanno lavorato tutta la notte nella speranza di trovare delle persone ancora vive sotto le macerie della palazzina di via Rampa Nuziate a Torre Annunziata in provincia di Napoli. Purtroppo non ci sono sopravvissuti, tutti gli otto dispersi sono stati ritrovati, cadaveri, tra le macerie. L'ultimo corpo recuperato è stato quello di Salvatore Guida, un bambino di otto anni. Il sindaco di Torre Annunziata sta valutando la possibilità di proclamare il lutto cittadino per il giorno dei funerali.

AGGIORNAMENTO ORE 21: Ci sono volute più di dodici ore per estrarre i primi corpi dalle macerie della palazzina di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, crollata questa mattina poco dopo le sei e trenta. Sono tre le vittime accertate tra cui figurano anche il tecnico del comune e sua moglie. All'appello mancano ancora quattro persone tra cui due bambini, uno dei quali è il figlio del tecnico comunale Gaetano Cuccurullo e di sua moglie Eddy Laiola. Il sindaco di Torre Annunziata, visibilmente commosso, ha confermato l'identità delle vittime, "Ci sono pochi dubbi".

Questa mattina poco dopo le 6.30 è crollata una palazzina a Torre Annunziata in provincia di Napoli. Una parte consistente di una palazzina di quattro piani è venuta giù come un castello di carte provocando un boato enorme che ha svegliato la popolosa città napoletana. I Vigili del Fuoco sono accorsi immediatamente sul posto per gestire l’emergenza e per tirare fuori gli abitanti della palazzina dalle macerie.

Nel crollo, secondo le prime indagini, dovrebbero essere coinvolte tre famiglie per un totale massimo di otto persone. In particolare tra i dispersi ci sarebbe un dipendente del comune di Torre Annunziata con la moglie e il figlio. Le famiglie sono state, probabilmente, sorprese nel sonno e non hanno potuto reagire al crollo dello stabile.

I detriti della palazzina sono finiti sulla vicina rete ferroviaria. Il traffico è stato immediatamente sospeso e sono stati attivati degli autobus sostitutivi per la tratta Torre Annunziata – Santa Maria La Bruna. I soccorsi procedono alacremente, si scava persino con le mani, ma al momento non si ha notizia di persone tirate fuori dalle macerie.

Non è stata fatta alcuna ipotesi sulle ragioni del crollo anche se quella più probabile è un cedimento strutturale dello stabile. In ogni caso è probabile che venga aperta un’inchiesta sull’accaduto vista la gravità della situazione.

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