Terremoto tra Grecia e Turchia, almeno due morti e rischio tsunami

La scossa di magnitudo 6.7 ha provocato gravi danni a cose e persone soprattutto sull'isola di Kos in Grecia

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Poco dopo la mezzanotte italiana una scossa di terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito una zona a cavallo tra la Turchia e la Grecia causando 120 feriti e due morti, ma i numeri sono in costante aggiornamento. L’epicentro del terremoto è stato in mare a dieci chilometri di profondità e a poca distanza dalla cittadina di Marmaris in Turchia.

Sul versante turco non ci sono state vittime e non si ha notizia di grossi danni a cose e/o persone. La peggio l’ha avuta il versante greco. In particolare è stata colpita l’isola di Kos. Il crollo del pontile di un bar e del tetto di un caffè hanno portato alla morte di due turisti stranieri la cui nazionalità non è stata ancora accertata e ad un numero imprecisato di feriti, probabilmente oltre i 120.

L’isola di Kos è stata colpita duramente e visto il numero dei crolli avvenuti è probabile che il conto delle vittime debba ancora aggiornarsi, su Twitter alcune fonti parlano già di cinque morti, ma sono tutte da verificare. I turisti si sono accampati all’esterno. I centri di segnalazione dei terremoti europei hanno diramato un allarme tsunami di piccola entità. Qualche onda anomala di entità trascurabile ha anche raggiunto le cose.

In ogni caso le autorità, sia turche che greche, hanno consigliato alla popolazione di allontanarsi dalla costa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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