Usa: donna uccide marito, poi il pappagallo di famiglia ripete "Non sparare"

Arriva dagli Stati Uniti una vicenda di cronaca nera con un dettaglio davvero particolare: un pappagallo sarebbe stato testimone di un omicidio e avrebbe confermato ciò che è avvenuto, ripetendo le ultime parole della vittima.

I fatti risalgono a maggio 2015, la sentenza del tribunale è stata pronunciata solo ieri: una donna, Glenna Duram, è stata ritenuta colpevole di aver ucciso il marito Martin dopo una discussione. Dopo aver sparato cinque colpi di pistola contro il marito, la donna ha provato ad uccidersi ma il colpo contro se stessa non è risultato mortale.

La ex moglie della vittima, che ha poi preso in custodia il pappagallo che i due avevano in casa, ha raccontato che l'animale - un pappagallo cenerino - continuava a ripetere "Don't shoot", non sparare, imitando la voce maschile e aggiungendo anche una parolaccia che sarebbe utilizzata dall'uomo in quei concitati momenti.

Per quanto insolita, quella del pappagallo di nome Bud sarebbe stata un'ulteriore testimonianza dell'omicidio, anche se tale elemento non è mai stato utilizzato in sede di processo.

Nel video in alto, un'esibizione tv di un pappagallo cenerino, stessa specie dell'animale protagonista di questa storia.

Foto: Wikipedia

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