Venezia, turisti si tuffano dal Ponte di Calatrava. Brugnaro: "Punizione esemplare" - foto


"Una punizione la più esemplare possibile": è ciò che chiede, via Twitter, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro per i turisti stranieri che all'alba di ieri hanno utilizzato il Ponte di Calatrava come piattaforma per tuffarsi.

Il video con le immagini che mostriamo in alto era iniziato a girare sui social network già in mattinata, scatenando l'indignazione di cittadini e istituzioni.

Poco dopo, la notizia dell'individuazione dei protagonisti di questa "bravata": si tratta di sei ragazzi tra i 21 e i 23 anni, tutti cittadini belgi.

L'intervento delle forze dell'ordine è avvenuto alle 6.15, ad opera di una pattuglia della Polizia di Stato e di una pattuglia della Polizia Locale in campo proprio per il presidio delle ore notturne (turno mezzanotte-7.30).

Il Comune di Venezia, che ha diffuso un comunicato stampa per informare dell'accaduto, spiega che "oltre all’immediata contestazione, si stanno valutando ulteriori profili legati alla sicurezza delle norme sulla navigazione, nonché a quanto previsto dal codice penale, oltre all’applicazione del “daspo urbano” previsto dal recente Decreto Minniti".

In uno dei tweet inviati ieri, il sindaco Luigi Brugnaro scrive: "Appello a @PaoloGentiloni @Palazzo_Chigi approvi la nostra proposta per i poteri penali al Giudice di Pace: li teniamo noi in cella 1 notte".

Il Comandante della Polizia Locale, Marco Agostini, spiega invece che il nuovo obiettivo sarà quello di "ridurre il rischio di emulazione. I giovani che vengono a Venezia devono sapere che possono divertirsi, ma nel rispetto della città e delle sue regole. Inutile sporcarsi la fedina penale per una sciocca bravata".

Prevista, da parte dell'amministrazione comunale, anche una nota da inviare all'Ambasciata del Belgio in Italia per sensibilizzare i turisti in visita a Venezia.

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