Fincantieri, lo scontro Italia-Francia su Stx: Macron annuncia la "nazionalizzazione temporanea"

La Francia alza le barricate pubbliche contro le ambizioni di acquisizione del gruppo di cantieristica Stx da parte dell’italiana Fincantieri. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Bruno Le Maire, ha infatti annunciato durante una conferenza stampa a Bercy la drastica decisione di procedere ad una nazionalizzazione temporanea di Stx, allo scopo di “difendere gli interessi strategici della Francia”.

“Questa decisione ha un solo obiettivo: difendere gli interessi strategici della Francia in materia di costruzione navale. I cantieri di Saint-Nazaire sono uno strumento industriale unico in Francia”

Il ministro ha accuratamente evitato di utilizzare la parola nazionalizzazione: secondo Le Maire l’operazione costerà “circa 80 milioni di euro” allo Stato francese. La misura dovrebbe essere temporanea, e Le Maire ha precisato che i Chantiers navals de Saint-Nazaire “non hanno la vocazione” a restare sotto il controllo pubblico. Parigi aveva avanzato una sorta di ultimatum all’Italia e a Fincantieri su un nuovo assetto di controllo paritetico di Stx da parte del gruppo italiano e degli azionisti francesi.

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan aveva replicato che non ci sono motivi per cui Fincantieri debba rinunciare alla maggioranza assoluta.Lo stato francese, che controlla il 33 per cento di Stx, rischiava di veder scadere il termine per esercitare il diritto di prelazione ed acquisire il restante 66 per cento.

“Quindi, se non esercitassimo questo diritto di prelazione adesso, il controllo dei cantieri navali di Saint-Nazaire andrebbe alla sola offerta finora depositata, quella di Fincantieri, senza alcuna garanzia. E’ per questo che esercitiamo il nostro diritto di prelazione, per darci tempo, per avere un negoziato migliore e un buon accordo”

Un accordo che però in assenza della maggioranza di controllo, rischia di essere molto meno conveniente per il gigante italiano della cantieristica navale,Le Maire ha insistito di voler negoziare a stretto giro con l’Italia.

“Continueremo quindi a negoziare su questa base con i nostri amici italiani nei prossimi giorni. Mi recherò a Roma martedì prossimo per discutere con il signor Padoan, ministro dell’Economia e delle Finanze e il signor Calenda, ministro dello sviluppo industriale. A dire il vero, ho sentito già i ministri Padoan e Calenda più volte al telefono negli ultimi giorni”

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“Abbastanza preoccupante questa mossa di Macron, mi sembra che i francesi si stiano avvitando su se stessi”: così il viceministro degli Affari esteri Mario Giro, negli studi di Askanews, ha commentato la decisione di nazionalizzare la società Stx dei cantieri francesi di Saint-Nazaire, di cui Fincantieri ha acquisito il controllo con il 66,6%.

“C’è un contratto firmato, non si capisce perchè un’impresa coreana che prima deteneva i cantieri potesse farlo e adesso un’italiana no, tra l’altro un’italiana statale, quindi anche con questa garanzia. Probabilmente siamo di fronte a problemi legati a promesse elettorali, che fanno male quando sono fatte in maniera avventata. [...] In fondo anche Francois Mitterrand – e mi pare che Macron percorra la stessa strada – in nome della sovranità nazionale nazionalizzò e un’anno dopo dovette tornare indietro. Non vorrei che poi succedesse la stessa cosa anche in questo caso, facendo fermare la Francia e innanzitutto i cantieri”

ha detto Giro.

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