'Ndrangheta: scoperte pesanti infiltrazioni nella politica e nell'imprenditoria lombarda

Diversi politici e imprenditori lombardi sono stati coinvolti in un'operazione delle Procure di Milano e Monza

promoter scomparsa

Questa mattina poco dopo l’alba i carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno portato a termine diversi arresti nelle province lombarde di Monza, Milano, Pavia e Como. In più si sono aggiunti alcuni arresti in provincia di Reggio Calabria. Si è trattato di un vero e proprio blitz condotto nell’ambito di un’inchiesta sull’infiltrazione della ‘ndrangheta nel mondo dell’imprenditoria e della politica lombarda.

È un’inchiesta del 2015 che rappresenta una parte dell’indagine “Infinito” che nel 2010, sotto il coordinamento delle procure di Milano e Monza, sferrò un duro colpo alle cellule ‘ndranghetiste operanti in Lombardia.

Tra gli arrestati spicca il sindaco di Seregno, Edoardo Mazza, rappresentante di Forza Italia. L’accusa per lui è di corruzione. Si sarebbe impegnato per favorire le attività di un imprenditore legato alle cosche in cambio di un cospicuo pacchetto di voti.

Nel complesso il blitz, coordinato dalla Procura di Monza e dalla Procura distrettuale Antimafia di Milano, ha portato a 27 misure cautelari di cui 21 in carcere. Le accuse, a vario titolo, per le persone coinvolte sono di associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo d’armi, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio, lesioni, danneggiamento e favoreggiamento personale. Con l’aggravante del metodo mafioso.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO