Attentato di New York, incriminato il terrorista Sayfullo Saipov

Sayfullo Saipov, il 29enne uzbeko arrestato per l'attentato di New York costato la vita martedì pomeriggio a 8 persone, è stato ufficialmente incriminato per quella strage e per aver fornito supporto e materiali allo Stato Islamico.

Il giovane, secondo quanto emerso dalle carte dei tribunale, avrebbe spiegato di aver iniziato a pianificare l'attentato circa due mesi fa e di aver scelto di proposito il giorno di Halloween per via del maggior numero di persone in strada. Inizialmente, per sua stessa ammissione, Saipov avrebbe voluto mettere in mostra una bandiera dell'ISIS sul furgone usato per la strage, ma alla fine ha deciso di rinunciare per evitare di venir fermato prima di riuscire nell'impresa.

Le autorità hanno rinvenuto circa 90 video di propaganda dell'ISIS nel telefono cellulare del giovane, filmati che secondo il giovane gli sarebbero serviti per trarre ispirazione e perfezionare il piano.

Una seconda persona, in queste ore, è stata bloccata in relazione all'attentato. Si tratta del 32enne uzbeko Mukhammadzoir Kadirov, che sarebbe stato in contatto con Sayfullo Saipov in questo ultimo periodo.

Il Presidente USA Donald Trump, dopo la richiesta di Saipov di poter appendere una bandiera dell'ISIS nella stanza dell'ospedale in cui è ricoverato, ha dichiarato che il terrorista dovrebbe essere condannato a morte.

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