Napoli: crolla ex monastero in zona Tribunali, due feriti

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Napoli - È crollato una parte del chiostro del convento di San Paolo Maggiore, che era in corso di ristrutturazione. Non ci sono vittime, ma due dei quattro operai estratti vivi dalle macerie sono feriti, uno in codice rosso presso l’Ospedale Cardarelli. Secondo quanto riferiscono le forze dell’ordine, non ci sono vittime e i quattro operai sono stati soccorsi ed estratti dalle macerie subito dopo il crollo.

L’antico convento di San Paolo Maggiore si trova via San Paolo, nella zona dei Tribunali, centro storico di Napoli. Il crollo è avvenuto intorno alle 9 di questa mattina e a venire giù sono state le parti in muratura di uno dei complessi più importanti della città, in particolare in un chiostro interno. Vigili del fuoco e polizia stanno lavorando per mettere il cantiere in sicurezza.

Non sono ancora note le cause che hanno portato al crollo, come sottolinea il geometra Pezzella dell'ufficio Sicurezza abitativa del Comune di Napoli: le ipotesi al vaglio sono le piogge di questi giorni "ma anche un quadro fessurativo pregresso molto grave che forse doveva essere puntellato meglio". "Quello che sappiamo ora - le parole di Pezzella riportate da Repubblica.it - è che durante i lavori di ristrutturazione del convento, credo regolarmente autorizzati dalla Soprintendenza, è crollata una parte dell'arcata del cortile antico coinvolgendo gli operai. Per fortuna, tranne uno che sembra in condizioni gravi, gli altri stanno bene".


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