Stazione spaziale cinese alla deriva dal 2016: può cadere in Italia, ecco dove

stazione spaziale cinese

Sta generando apprensione la stazione spaziale cinese Tiangong 1, alla deriva dal 2016 e in procinto di cadere sulla Terra. Lanciata nello spazio nel 2011, dovrebbe precipitare nei giorni di Pasqua proprio sul territorio italiano, con tre aree del Centro-Sud a rischio. La Tiangong 1 è lunga 12 metri, pesa 8,5 tonnellate e sta rientrando nell’atmosfera proprio in questi giorni. È per tal motivo che la Protezione Civile, in collaborazione con le Regioni e i Ministeri ha diffuso una circolare tramite la quale si invitano le autorità a prepararsi all’impatto.

All’interno del documento diramato dalla Protezione Civile, si legge che la caduta della stazione spaziale cinese dovrebbe avvenire tra il 28 marzo e il 4 aprile in un’area compresa tra le regioni a Sud dell'Emilia-Romagna. La stessa circolare, però, sottolinea come il range di tempo e la traiettoria d’impatto potranno essere meglio calcolati solo a 36 ore dall’impatto. Spetta dunque all’Agenzia spaziale italiana monitorare le fasi della caduta della Tiangong 1 (che significa “Palazzo celeste”) e informare le autorità in modo che si predispongano le contromisure necessarie.

La base spaziale cinese sarebbe dovuta rientrare nell’Oceano Pacifico tramite un rientro controllato, ma nel 2016 i tecnici hanno perso il controllo del modulo, che ha così iniziato andare alla deriva scendendo verso l’atmosfera terrestre. I frammenti che resisteranno all’attrito con l’atmosfera, è stato calcolato, cadranno in una zona all’interno della fascia -44°S e +44°N di latitudine. Si tratta di un’area molto vasta che comprende territori degli USA, del Brasile, ma anche di India, Cina e Italia. Per il nostro Paese, ribadisce la Protezione Civile sul suo sito, l’area interessata andrebbe dall’Emilia Romagna a scendere verso Sud. I frammenti, che colpirebbero la superficie terrestre a circa 300 Km/h, non potranno fare danni importanti, ma saranno comunque molto pericolosi.

Non essendoci un vero e proprio protocollo in questi casi, il consiglio è quello di rimanere all’interno delle proprie abitazioni, prediligendo i piani bassi e stando lontani dalle finestre. Qualora un frammento cadesse nei pressi della propria posizione, occorrerà rimanervi distanti almeno 20 metri rivolgendosi alle autorità locali, per via della presenza di idrazina.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO