Roma, rafforzate le misure di sicurezza in vista della Pasqua

Le autorità italiane hanno aumentato le misure di sicurezza in vista della Pasqua.

ROME, ITALY - OCTOBER 28:  Visitors walk outside the ruin of the Colosseum on October 28, 2016 in Rome, Italy. Rome is among Europe's major tourist destinations.  (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

26 marzo 2018 - Atef Mathlouthi, il cittadino tunisino di 41 anni la cui foto segnaletica era stata diffusa ieri dopo l'arrivo di una segnalazione anonima all'ambasciata italiana a Tunisi, è stato rintracciato dalla redazione del programma tv "Chi L'Ha Visto?" e ha precisato di non essere né un terrorista né un latitante.

L'uomo, nel corso della breve intervista che sarà trasmessa alle 11.30 su RaiTre, ha raccontato di esser stato interrogato per tutta la giornata di ieri dalle autorità tunisine:

Non sono un terrorista, non sono latitante, la polizia tunisina mi ha interrogato tutto il giorno. Denuncio tutti!

15.00 - Le ricerche di Atef M. non hanno ancora portato a risultati concreti, ma la minaccia di possibili attentati nella Capitale hanno spinto a rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza in tutta la città, anche in vista della Pasqua che porterà con sé iniziative religiose e raggruppamenti di fedeli in diverse aree, a cominciare degli edifici religioni e dal Colosseo, davanti al quale si terrà la via Crucis in presenza di Papa Francesco e in diretta televisiva.

La vigilanza è stata rafforzata in tutti gli obiettivi giudicati sensibili, dalle stazioni della metropolitana agli aeroporti, passando per i luoghi più turistici e i centri commerciali della città.

E proprio oggi, poche ore dopo la diffusione della notizia delle ricerche in corso di Mathlouthi, le sedi della Rinascente di piazza Fiume e via del Tritone sono state evacuate in seguito a una chiamata anonima che segnalava la presenza di un pacco misterioso. Le autorità sono prontamente intervenute e hanno fatto scattare il protocollo di sicurezza, ma circa un'ora dopo l'allarme è rientrato.

12.00 - È in corso ormai da qualche ora la caccia all'uomo in tutta Roma e nel centro Italia dopo che una lettera anonima recapitata all'ambasciata italiana a Tunisi ha anticipato la possibilità di attentati nel nostro Paese da parte di un cittadino tunisino già noto alle forze dell'ordine italiane per spaccio di droga.

Le autorità, pur mantenendo il massimo riserbo sull'attività di ricerca del sospettato, hanno diffuso la foto segnaletica di Atef M., 41 anni, e tutte le pattuglie presenti sul territorio sono state autorizzate a intervenire secondo le procedure operative dell'allarme antiterrorismo.

Secondo la soffiata, giudicata credibile dalle forze di intelligence, l'uomo sarebbe intenzionato a compiere un attentato nel centro di Roma, puntando a obiettivi sensibili come centri commerciali, stazioni della metropolitana o altri siti turistici.

Nessuna comunicazione ufficiale è stata diramata alla popolazione, segno che la pericolosità del soggetto in questione non sarebbe imminente.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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