Milano violenta: presi i due rapinatori marocchini

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Sabato 28 aprile 2018 - Sono stati arrestati i presunti responsabili dell'omicidio di Samsul Haque, cameriere bengalese di 22 anni, e delle aggressioni avvenute a Cinisello Balsamo e vicino alla Stazione Centrale di Milano. Si tratta di due immigrati marocchini, Abderahim Anass e Saad Otmani, rispettivamente di 30 a 28 anni. Sono entrambi clandestini, il 30enne è arrivato in Sicilia nel dicembre del 2017 e ha transitato nell'hot spot di Augusta, poi è stato controllato due volte a Milano a febbraio e marzo 2018. Il 28enne è transitato invece da Reggio Calabria a giugno 2017 ed è arrivato in seguito in provincia di Como. Entrambi cambiavano spesso identità e avevano documenti falsi.
Oltre alle aggressioni di due notti fa, avevano anche derubato un architetto milanese una settimana fa. Uno dei due era stato anche arrestato per furto aggravato, rintracciato grazie a un'app presente nell'iPad sottratto all'architetto, ma poi era stato scarcerato. Anche ieri i due sono stati rintracciati a causa del telefonino che avevano derubato al peruviano di 36 anni che avevano colpito al volto con una bottiglia di plastica rotta. In poche ore i Carabinieri hanno rintracciato il cellulare e dunque i due rapinatori e li hanno portati nel carcere di San Vittore dove molto probabilmente lunedì prossimo il loro fermo sarà convalidato dal giudice. Intanto migliorano le condizioni del 31enne italiano che i due avevano colpito a Cinisello Balsamo e che ora è ricoverato in prognosi riservata all'Ospedale Niguarda di Milano.

Notte di violenza a Milano

Venerdì 27 aprile 2018 - Milano violenta con due omicidi e altre due aggressioni a scopo di rapina compiute questa notte nel giro di poche ore. Quattro distinti episodi che fanno tornare l’allerta sicurezza in città.

Milano violenta: due morti e due feriti in poche ore

La scia di sangue parte parte da via Padova e finisce nell'hinterland del capoluogo, a Cinisello Balsamo. In Via Padova un cittadino di nazionalità romena è stato colpito al volto e alla testa all'uscita di un bar secondo quanto ricostruito dalla polizia giunta sul posto che avrebbe poi acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

L’uomo, era arrivato in codice verde al San Raffaele, ai militari aveva fatto in tempo a dire di essere stato aggredito da una persona poi fuggita ma è deceduto durante la notte a causa di una emorragia cerebrale. A poca distanza, verso le 2:30, il secondo omicidio: questa volta la vittima è un cittadino originario del Bangladesh di 24 anni che sarebbe stato assassinato con una coltellata al torace, a scopo di rapina.

Nelle vicinanze del luogo del secondo omicidio, avvenuto in Via settembrini, nei pressi della Stazione centrale, era già stata aggredita e accoltellata una studentessa inglese che stava tornando a casa; ferita in modo grave la ragazza è stata soccorsa e portata in ospedale ma non verserebbe in pericolo di vita. La studentessa avrebbe detto di essere stata aggredita da due persone che volevano portarle via il cellulare.

Non è escluso che dietro almeno due degli episodi della notte di violenza a Milano possa esserci la stessa mano o meglio le stesse mani visto le due aggressioni a scopo di rapina sono avvenute a poca distanza e in tempi ravvicinati.

Infine una quarta persona è stata accoltellata sempre nella notte a Cinisello Balsamo. Si tratta di un senzatetto di 31 anni. Secondo quanto riferisce Il Giorno il clochard ha raccontato ai carabinieri di essere stato aggredito da due nordafricani che per portargli via quel poco che aveva gli hanno sferrato due coltellate all'addome.

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