Macerata, rapina in casa: muore anziano legato e imbavagliato. Aggredito anche il fratello

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Rapina in casa degenerata in dramma a Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Macerata, dove uomo di 65 anni è morto dopo essere stato picchiato e legato da tre malviventi penetrati in pieno giorno nella sua abitazione.

L'uomo si trovava al piano terra di uno stabile di Via Adige quando, intorno alle 4.30 di oggi pomeriggio, ha sentito bussare alla porta: appena ha aperto è stato aggredito e percosso da tre persone a volto scoperto. I banditi dopo averlo stordito di botte lo avrebbero legato e imbavagliato in modo da agire indisturbati.

In effetti i malviventi sono riusciti a fuggire facendo perdere, almeno per ora, le loro tracce, non prima però aver legato e messo un bavaglio anche al fratello della vittima, un 73enne che abita al piano di sopra. L'uomo dopo aver sentito le urla del 65enne era sceso giù a controllare cosa stesse accadendo. I rapinatori hanno aggredito anche lui provocandogli ferite al volto e contusioni sul corpo.

Secondo la ricostruzione dei quotidiani locali solo dopo la fuga dei banditi, che avrebbero racimolato un magro bottino, il fratello della vittima è riuscito a liberarsi per poi chiamare immediatamente i soccorsi. Per il 65enne però non c'era ormai più niente da fare, l'uomo era già deceduto, probabilmente per asfissia, ma i carabinieri accorsi sul posto al momento non escludono altre cause della morte.

Nell'appartamento teatro della rapina è giunto anche il medico legale. La vittima e il fratello, molto conosciuti a Sant'Elpidio a Mare, gestivano insieme una ditta di onoranze funebri. L'aggressione ai due sarebbe avvenuta proprio nel magazzino, al pianterreno, dell'impresa.

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