Catanzaro: Pietro, 300kg, prigioniero in ospedale

Pietro è pronto a tornare a casa, ma serve l'intervento del Prefetto

Pietro obeso Catanzaro

Pietro è un uomo di 51 anni e da circa un mese è ricoverato presso l'Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove è stato condotto per insufficienza respiratoria. Non si tratta di un uomo qualsiasi perché Pietro è affetto da una grave forma di obesità e pesa oltre 300 chilogrammi. Quando sono stati allertati i soccorsi, all'inizio di maggio, sono dovute intervenire due squadre dei vigili del fuoco oltre all'autoambulanza. I vigili del fuoco l'hanno prelevato, dalla casa popolare nella quale vive, disteso sul suo letto in ferro battuto, che adesso è sparito nel nulla.

In ospedale è stato curato e il 29 maggio scorso ha ricevuto la lettera di dimissioni, eppure si trova ancora in ospedale perché non si riesce a trovare l'attrezzatura giusta per riportarlo a casa. Il suo letto, disteso sul quale normalmente trascorre tutte le sue giornate, non si trova più e al momento le autorità non sono riuscite a studiare una soluzione alternativa per riportarlo a casa dove lo stanno attendendo una madre in carrozzella e una sorella malata. Tutta la famiglia conta sull'assistenza del fratello Gianluca, che sta facendo il possibile per non far mancare amore e supporto ai suoi familiari.

Pietro, adesso, spera nell'intervento del Prefetto Francesca Ferrandino, affinché si possa trovare una soluzione per consentirgli di tornare a casa.

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