Nel milanese aggredite due professoresse dai padri di ragazzi bocciati

Altri casi di aggressioni dopo la notizia della bocciatura.

Docenti aggredite da padri di ragazzi bocciati

Non c'è tregua nelle scuole italiane. Ormai con cadenza praticamente quotidiana arrivano notizie di aggressioni ai danni dei professori. E non ci sono differenze tra Nord e Sud, Est od Ovest. È un fenomeno trasversale, che si verifica tanto in Trentino quanto in Puglia. Ieri abbiamo parlato della grave aggressione in un istituto tecnico di Roma ai danni di un giovane professore, ma ci sono altri due casi da registrare nel milanese, uno è avvenuto ieri a Gorgonzola, l'altro oggi a Pogliano Milanese.

Per quanto riguarda il caso di Gorgonzola, è successo in un istituto professionale dove un uomo di origine albanese di circa 50 anni ha minacciato un'insegnante ritenendola responsabile dalla bocciatura del figlio 16enne ed è stato così denunciato ai carabinieri per minacce aggravate. In particolare, dopo aver appreso che il figlio avrebbe dovuto ripetere l'anno, l'uomo ha telefonato all'insegnante e le ha detto che l'avrebbe uccisa perché la bocciatura era tutta colpa sua.

A Pogliano Milanese, invece, nell'istituto Ronchetti, un uomo di 53 anni è stato denunciato per percosse e minacce ai danni di una professoressa, anche in questo caso in seguito alla notizia della bocciatura del figlio 13enne. E anche questa volta il genitore, invece di prendersela con il ragazzino e con se stesso, che quel 13enne dovrebbe educarlo, se l'è presa con la docente, ritenendola responsabile della bocciatura.

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