Palermo: arrestato Corona, tesoriere della Mafia

Operazione della Guardia di Finanza: 28 persone in manette con l'accusa di riciclaggio

Giuseppe Corona

Questa mattina la Guardia di Finanza, in collaborazione con la Procura di Palermo, ha eseguito un blitz con il quale sono state messe le manette ai polsi a 28 persone, tutte coinvolte nel riciclaggio di denaro sporco di provenienza mafiosa. L'elemento di spicco di questa organizzazione era Giuseppe Corona - con un passato da carcerato (16 anni) dopo una condanna per omicidio - accusato di essere l'organizzatore del riciclaggio dei clan palermitani.

Corona era molto attivo anche sui Social Network, utilizzati in maniera disinvolta per le comunicazioni. Le indagini della Gdf hanno raccolto prove circa l'attività di Corona che reinvestiva i soldi delle varie famiglie mafiose in bar, tabaccherie e negozi vari, senza rinunciare al sempre apprezzato "mattone". Tante le persone finite in manette con l'accusa di svolgere attività da prestanome. Tra queste l'avvocato Nico Riccobene, finito ai domiciliari. Diciannove persone, tra le quali l'imprenditore Giuseppe Tarantino, gestore del bar Alba di Mondello, ora sotto sequestro, hanno ricevuto un provvedimento di divieto di dimora a Palermo.

Tra le persone finite in manette c'è anche Raffaele Favaloro, figlio del pentito di mafia Marco Favaloro, al quale è stata contestata l'associazione mafiosa e il riciclaggio di denaro attraverso attività di Compro Oro.

Di Maio e Cancelleri in posa nel bar del mafioso

Nel corso della campagna elettorale per le Regionali 2017 anche i pentastellati Luigi Di Maio e Giancarlo Cancelleri (candidato presidente) entrarono nella Caffetteria Aurora, posando anche per una foto insieme a Fabio Bonaccorso, cognato di Corona e titolare del locale come prestanome. La foto in questione venne condivisa sulla pagina Facebook della caffetteria e risulta essere ancora online.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO