Roma, bimba colpita da un piombino, l'indagato ammette: "ho potenziato la pistola"

Ospedale Bambino Gesù

Sulla vicenda della bimba Rom colpita a Roma da un piombino metallico esploso da una pistola ad aria compressa arriva la versione dell'uomo indagato come responsabile del ferimento: "Ho modificato la pistola per renderla più potente" avrebbe detto agli inquirenti l'autore del gesto, un 59enne ora indagato per lesioni gravi dalla procura capitolina.

Del caso di cronaca oggi ha parlato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che si è detto colpito dalla vicenda: "L’Italia non può somigliare a un far west dove un tale compra un fucile e spara dal balcone ferendo una bambina di un anno, rovinandone la salute e il futuro..."

Il ferimento della bimba è avvenuto in Via Palmiro Togliatti il 17 luglio scorso. La piccola, di appena 14 mesi, era in strada con la madre quando è stata raggiunta dal piombino. Chi indaga sta ancora cercando di capire il punto esatto in cui la bimba è stata colpita. L'uomo avrebbe sparato dal balcone di casa per "esercitarsi" con la pistola ad aria compressa.

Il 59enne secondo quanto riporta l'Ansa avrebbe potenziato l'arma allentando una vite. Gli inquirenti capitolini dal canto loro stanno facendo periziare tutt'e due le armi trovate nell'abitazione dell'uomo, cioè la pistola e una carabina ad aria compressa, che sarebbero state acquistate in un negozio di San Marino un anno fa.

Roma, bimba rom di un anno ferita da un piombino: indagato 50enne


24 luglio 2018

- Un cittadino italiano di 50 anni è stato denunciato dalle forze dell'ordine in relazione al ferimento, avvenuto martedì scorso a Roma, di una bambina rom di 13 mesi, colpita da un piombino e ancora ricoverata in ospedale in condizioni critiche.

In casa dell'uomo, che avrebbe esploso il colpo dal suo balcone, gli agenti hanno rinvenuto una pistola e una carabina ad aria compressa. L'uomo, stando a quanto si è appreso, non avrebbe negato ogni responsabilità, ma avrebbe spiegato ai militari di essersi esercitato in balcone per testare le armi comprate da poco.

Il 50enne risulta indagato per lesioni gravissime. Non è stata contestata l'aggravante dell'odio razziale, ma le indagini sono ancora in corso.

Intanto le condizioni della bimba restano critiche. Il piombino, rimosso dopo un delicato intervento chirurgico, aveva provocato un foro all'altezza della scapola, danneggiando i polmoni per poi fermarsi vicino al cuore. Una lesione vertebrale potrebbe provocare alla piccola una paralisi che non le permetterà di camminare, ma ci vorrà ancora qualche settimana per capire la reale entità del danno e come procederà il ricorso all'ospedale Bambino Gesù della Capitale.


Vi do una #buonanotizia: Ciliegina, la bimba italiana di etnia Rom colpita a Roma da un proiettile, sta meglio ed è...

Posted by Monica Cirinnà on Monday, July 23, 2018



19 luglio 2018

- Una bimba di appena un anno è ricoverata in gravi condizioni dopo esser stata colpita da un piombino esploso da una pistola ad aria compressa mentre si trovava insieme alla madre in via Palmiro Togliatti a Roma.

L'allarme è stato lanciato intorno alle 14 di ieri quando la madre della piccola, residente nel campo nomadi di via di Salone, nella zona est della Capitale, si è accorta che la bimba perdeva sangue dalla schiena.

L'infante è stata subito portata all'ospedale Pertini e da lì, vista la gravità della situazione, è stata trasferita al Bambino Gesù, dove è stata sottoposta ad un intervento per estrarre un corpo metallico che, secondo gli inquirenti, sarebbe del tutto simile ad un piombino di quelli che si usano per le pistole ad aria compressa.

Il caso è affidato ai carabinieri della compagnia Casilina e quelli della compagnia Alessandrina, che stanno cercando di ricostruire la dinamica degli eventi e rintracciare il responsabile. La sindaca di Roma Virginia Raggi ha già inviato alla famiglia della bimba gli auguri di pronta guarigione e ha auspicato che "gli inquirenti facciano presto chiarezza sulla dinamica dell’accaduto". Più duro il commento di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio:

Auspico sia fatta al più presto chiarezza sull’accaduto e che venga quanto prima assicurato alla giustizia il responsabile di questo ignobile gesto.

La senatrice Monica Cirinnà si è recata in visita alla piccola al Bambino Gesù e ha parlato senza mezzi termini del clima di odio che viene quotidianamente alimentato nel nostro Paese:

Una bimba italiana di etnia Rom ha subito una terribile aggressione a Roma. Sono stata al Bambin Gesù, è in gravi condizioni. A lei e alla sua famiglia va la nostra vicinanza. La magistratura farà il suo dovere, ma questo clima d'odio alimentato ogni giorno di certo non aiuta.


Una bimba italiana di etnia Rom ha subito una terribile aggressione a Roma. Sono stata al Bambin Gesù, è in gravi...

Posted by Monica Cirinnà on Wednesday, July 18, 2018


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