A Giovanni Gallavotti il premio Poincaré, il "Nobel" della fisica matematica

È il primo italiano a ricevere questo riconoscimento.

Giovanni Gallavotti

Giovanni Gallavotti è stato insignito del premio Poincaré, il maggiore riconoscimento internazionale per la fisica matematica, tanto da essere considerato alla stregua del Nobel per questa disciplina. Napoletano, 77enne, professore emerito dell'Università La Sapienza di Roma, Gallavotti è il primo italiano a ottenere questo importantissimo premio, che arriva dopo il “Premio Nazionale Presidente della Repubblica” per la Classe di Scienze Naturali dell’Accademia Nazionale dei Lincei ricevuto nel 1997 e la Medaglia Boltzmann che gli è stata conferita nel 2007 e che è il più alto riconoscimento internazionale per i contributi scientifici alla meccanica statistica.

Insieme a Gallavotti sono stati premiati anche gli scienziati Michael Aizenman e Percy Deift. L'italiano ha ottenuto questo premio per le sue ricerche condotte nell'ambito della meccanica statistica, in particolare sulla teoria quantistica dei campi, la meccanica classica e i sistemi caotici.

Il suo curriculum è impressionante: dopo la laurea con lode in Fisica all'Università di Roma nel 1963 e quella in Fisica a Firenze due anni dopo, ha cominciato la sua attività di ricercatore con scienziati come David Ruelle e Salvador Miracle-Solé all’Institut des Hautes Études Scientifiques, Bures-sur-Yvette, poi è stato alla Rockefeller University di New York, all’Institute for Advanced Study di Princeton, alla Rutgers University ed è stato presidente della International Association for Mathematical Physics, è membro dell'Accademia dei Licei e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Conta oltre 200 pubblicazioni. Gli italiani dunque si distinguono ancora una volta nel campo della scienza e questo premio giunge a soli due giorni dalla conquista della medaglia Fields da parte di Alessio Figalli.

Foto © Università di Roma

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