Vibo: il boss vuole portare la Madonna, processione sospesa

madonna della neve zungri

A Zungri in provincia di Vibo Valentia la tradizionale processione della "Madonna della Neve" è stata sospesa perché un presunto boss della ‘ndrangheta locale aveva ordinato di essere incluso tra i portatori dell’immagine sacra. Il comitato promotore della processione non ha accettato il diktat del boss facendo nascere una discussione a cui hanno assistito i carabinieri di servizio sul posto che hanno così bloccato il rito.

Per boss e uomini d’onore "fregiarsi" del sacro è un modo per riaffermare e rinnovare il loro potere e il loro controllo sul territorio. Non è la prima volta che accade. A Sant'Onofrio, sempre in provincia di Vibo aveva fatto scalpore ultimamente il commissariamento per due anni del "rito dell’Affruntata" - cioè l’incontro tra la Madonna e il Cristo Risorto nella Domenica di Pasqua: le statue vennero portate un anno dai carabinieri e l'altro dai volontari della Protezione civile comunale per evitare inquinamenti mafiosi.

Nel caso di oggi solo quando il sospetto boss (che non ha pendenze a suo carico) è stato allontanato, la processione è ripresa. I carabinieri della Compagnia di Tropea dopo aver sentito il parroco di Zungri e raccolto alcune testimonianze invieranno un'informativa alla procura della Repubblica di Vibo Valentia.

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